Imu e Tasi, aliquote azzerate In Consiglio Mont‘e Cresia
VILLAURBANA. Aliquote azzerate, o al massimo confermate, e un’idea precisa per lo sviluppo delle aree del Monte Arci. Il consiglio comunale di Villaurbana ha deliberato a favore di due provvedimenti...
VILLAURBANA. Aliquote azzerate, o al massimo confermate, e un’idea precisa per lo sviluppo delle aree del Monte Arci. Il consiglio comunale di Villaurbana ha deliberato a favore di due provvedimenti attesi dai cittadini, anche se per motivi diversi. L’azione più attesa, ovviamente, era la conferma ai tagli delle aliquote Imu, Tari e Tasi che minacciano la tranquillità dei cittadini di tutta a Italia. Non a Villaurbana, però, dove le tasse sono state praticamente azzerate, sebbene in modi differenti: «Considerato che l'Imu prima casa sulle abitazioni non di lusso è abolita per legge, abbiamo confermato per le altre l'esenzione, riducendo al minimo di legge l'aliquota e azzerandola per merito delle detrazioni – ha detto ieri il sindaco, Antonello Garau –. La Tasi, la tassa sui servizi indivisibili, è stata azzerata e non verrà pagata dai cittadini».
Lo stesso discorso non può essere fatto per la Tari, la tassa sui rifiuti, le cui tariffe sono state confermate: «Anche se quest'anno pagheremo in po’ di meno per via di un rimborso Iva di circa 15mila euro. Abbiamo comunque confermato lo sconto del 90 per cento per le imprese artigiane sugli immobili di categoria D». Un piano condiviso anche dalla minoranza consiliare che ha deciso di sposare la linea dell’amministrazione votando a favore della delibera proposta in Consiglio.
La seduta dell’assemblea non ha portato novità solo sul piano fiscale. Il consiglio comunale ha approvato la modifica al piano urbanistico che prevede il ritorno dell’oasi di Mont’e Cresia nella disponibilità del Comune. L’iter, dunque, continua, e presto Villaurbana potrebbe aggiungere al suo territorio anche i 292 ettari di bosco sul Monte Arci che, soprattutto per quanto riguarda i 70 ettari di Mont’e Cresia, dovrebbero essere al centro di un progetto turistico che sfrutterà la specificità ambientali, naturalistiche e paesaggistiche di un sito che il Comune si è impegnato a vincolare sotto ogni aspetto.
Adesso sarà necessario aspettare che termini il periodo in cui sarà possibile presentare le osservazioni sulla modifica al Puc e, poi, che la Regione conceda il via libera all’iniziativa.
Nell’attesa che il procedimento arrivi alla conclusione immaginata dagli amministratori, l’area rimarrà aperta e disponibile a chiunque intenda visitarla e iniziare ad ammirare l’oasi naturalistica nel cuore del Monte Arci.(c.z.)
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