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Amministratori e volontari ripuliscono Seneghe

Amministratori e volontari ripuliscono Seneghe

SENEGHE. Quando si prende atto dell'ormai cronicità dell'esiguo bilancio comunale, l'unica cosa che rimane da fare per tenere alto il decoro del paese è quella di mettere mano a scope, rastrelli,...

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SENEGHE. Quando si prende atto dell'ormai cronicità dell'esiguo bilancio comunale, l'unica cosa che rimane da fare per tenere alto il decoro del paese è quella di mettere mano a scope, rastrelli, decespugliatori, carriole e quant'altro occorre per ripulire il paese dalle erbacce, cresciute nelle aiuole e nei giardini pubblici, da cartacce, bottiglie e lattine varie, abbandonate da qualche cittadino dotato di scarso senso civico, e provvedere in proprio. Se poi, a esercitare il ruolo del giardiniere e dello spazzino sono sindaco e amministratori, la notizia non può che fare piacere ed essere accolta con favore dalla gente. «Una volta tanto la politica, sia pure di dimensione locale, dà il buon esempio. E questo è un fatto che accade molto di rado – dicono i seneghesi –. Speriamo che serva a chi continua a pensare al bene pubblico come a qualcosa di cui disinteressarsi, salvo criticare chi amministra, spesso a sproposito, quando nota la scarsa pulizia delle strade e degli spazi comuni». Sabato scorso, sindaco e giunta, armati di ramazze, zappe e decespugliatori, dopo aver sollecitato all'impegno comune anche le associazioni e i più giovani, ai quali è stato chiesto di dedicare, insieme agli amministratori, un'ora del proprio tempo per ripulire un'area del paese. «A breve pubblicheremo un bando per l'adozione, da parte di cittadini e associazioni, delle aree verdi (giardini, aiuole, marciapiedi) comunali – ha detto il sindaco Gianni Oggianu –. L'obbiettivo è quello di gestire gli spazi pubblici risparmiando, allo stesso tempo, le poche risorse disponibili per poterle utilizzare per la sistemazione di strade urbane e rurali. Mi auguro che, visto il proliferare nelle facciate delle case di erbacce, i nostri concittadini si attivino per rimuoverle prima dell'arrivo della stagione estiva. Basta l'impegno di pochi minuti per rendere più pulito e decoroso il nostro centro abitato. L'eliminazione delle erbacce, tra l'altro, contribuisce anche a limitare la presenza di insetti fastidiosi e nocivi». L'invito del primo cittadino seneghese è stato accolto da un gran numero di persone, soprattutto giovani, che hanno aderito con grande entusiasmo, contribuendo a rendere più pulito il paese e il suo splendido centro storico. Della sere: quando i buoni esempi arrivano dall'alto, gli altri si sentono in dovere di seguirlo.

Piero Marongiu

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