“Baratto” al palo, la minoranza attacca la giunta
BOSA. Baratto amministrativo, per le minoranze «Tutto tace, mentre in altri comuni sardi si va avanti». A richiamare l'attenzione sulla forma di collaborazione tra cittadini e Comune tesa a...
BOSA. Baratto amministrativo, per le minoranze «Tutto tace, mentre in altri comuni sardi si va avanti».
A richiamare l'attenzione sulla forma di collaborazione tra cittadini e Comune tesa a trasformare in prestazioni lavorative il pagamento parziale o totale di tributi e tasse locali i gruppi consiliari di Per Bosa e Udc.
I gruppi di minoranza affidano ad una nota stampa la denuncia per quello che viene definito “Silenzio assoluto” sull'argomento, sollevato circa un anno fa, nel consiglio comunale del 21 agosto, con l'approvazione di una mozione presentata dalle minoranze per introdurre anche a Bosa il Baratto amministrativo, premettono Per Bosa e Udc.
Tra l'altro, per i gruppi di opposizione composti da Sergio Obinu, Rosalia Acca e Alfonso Marras in quota Udc e dall'ex sindaco Piero Franco Casula e dall'ex assessore Sergio Rosa di Per Bosa, il Baratto Amministrativo «poteva andare incontro a molte famiglie che non hanno mai usufruito di alcun aiuto dal comune, così come poteva essere un ottimo strumento per combattere l'evasione», con ritorno il miglioramento complessivo del decoro urbano.
La minoranza spiega l’iter della vicenda. «Si propose persino una novità in assoluto: favorire forme di collaborazione tra le famiglie e la scuola, alleggerendo le spese per la mensa. E invece nulla, silenzio assoluto!» la nuova bordata delle minoranze.
I gruppi di opposizione chiudono il documento con una stilettata al curaro rivolta a Bosa Cominciamo il domani: «Premi, targhe, medaglie, intitolazioni di vie e piazze, contributi a destra e a manca... si sono approvati decine di altri regolamenti, la maggior parte rimasti sulla carta».
Per Udc e Per Bosa «Tutte cose molto belle, ma del Baratto amministrativo nessuna traccia», concludono dai due gruppi consiliari.
Che evidentemente sperano che l'argomento possa tornare presto d'attualità, e soprattutto che il regolamento necessario a disciplinare il Baratto amministrativo diventi anche per Bosa in tempi rapidi una realtà.(al.fa.)
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