La Nuova Sardegna

Oristano

Operazione antiterrorismo lungo la 131

di Simonetta Selloni
Operazione antiterrorismo lungo la 131

Decine di poliziotti e carabinieri hanno letteralmente bloccato la principale arteria sarda all’altezza di Mogoro e Losa

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ORISTANO. Un imponente spiegamento di forze dell’ordine a presidio della Statale 131, posti di blocco all’altezza di Abbasanta, dove ha operato la Polizia, e a Mogoro, dove invece sono stati schierati i Carabinieri. Ieri sera la principale arteria dell’isola è stata al centro di un servizio antiterrorismo coordinato, che ha visto l’impiego di decine di poliziotti e carabinieri. Un apparato gigantesco, che ha comportato il rallentamento del traffico lungo la 131, con le auto a passo d’uomo e controlli serrati su alcuni mezzi.

Il dispositivo è scattato nel pomeriggio. Una disposizione di uomini in divisa che non poteva passare inosservata, e che ha riportato alla memoria le attività connesse al piano antisequestri.

Polizia e carabinieri si sono divisi il territorio; gli agenti hanno costituito uno sbarramento invalicabile all’altezza di Losa, in territorio di Abbasanta (direzione Oristano), mentre i carabinieri si sono disposti tra Mogoro e Uras (sempre verso il capoluogo). In questo caso, coadiuvati dagli uomini dell’Anas che hanno formato una prima barriera, imponendo il rallentamento agli automobilisti in arrivo.

Di fatto, tutte le automobili e i loro occupanti sono stati controllate con attenzione. In qualche caso sono state eseguite delle perquisizioni, soprattutto all’interno di furgoni e mezzi pesanti. I carabinieri, ma anche i poliziotti, sono stati coadiuvati dagli esperti colleghi a quattro zampe.

L’applicazione dei protocolli antiterrorismo è stata coordinata dal questore di Oristano, Di Ruberto, in qualità di responsabile provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il piano dei controlli è stato attentamente pianificato nei giorni scorsi. Già da martedì un elicottero della Polizia è stato notato volteggiare nel capoluogo; con tutta probabilità anche la mobilitazione del mezzo aereo è legata all’operazione che si è svolta ieri.

I blocchi lungo la Statale 131 sono stati rimossi soltanto in tarda serata. Ma le operazioni di controllo sono proseguite anche durante la notte, e sono state estese al capoluogo e ad alcuni centri dell’hinterland. Non è chiaro se l’input per il servizio sia giunto dopo una segnalazione specifica o se invece si sia trattato di un controllo del territorio, straordinario per l’entità del personale coinvolto, ma non dettato da esigenze investigative specifiche.

Bocche cucite in Questura e al Comando provinciale dei carabinieri. Oggi se ne saprà qualcosa di più.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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