Sport e disabilità, nasce un torneo per giocatori super
Una “Lega” di calcio a 5 per favorire l’integrazione sociale Sabato dalle 16 un triangolare nella palestra di San Nicola
ORISTANO. Si chiama Super League ed è un torneo di calcio a 5 integrato giocato da persone con disabilità e dipendenti d'azienda coinvolti sul campo al fianco dei ragazzi.
Un'iniziativa che coniuga integrazione sociale e partecipazione sportiva e che per la prima volta arriva a Oristano dove sabato, alle 16, si giocherà nella palestra di San Nicola con la formula del triangolare. Contemporaneamente Super league si giocherà a Milano e Cernusco sul Naviglio.
Super League è un campionato di calcio a 5 integrato con la partecipazione di associazioni, cooperative e società sportive che gestiscono progetti sportivi per persone con disabilità. Ad ognuna è abbinata un'azienda che fornisce i giocatori che vanno ad integrare la squadra della Onlus.
La caratteristica distintiva della Super League è proprio che ogni squadra è formata da atleti con diverse competenze ed abilità, con l'obiettivo di 'fare squadra' oltre ogni differenza e pregiudizio. Le formazioni saranno a composizione mista, per abilità e per genere.
Alle giornate sportive parteciperanno gli atleti con disabilità delle associazioni, unitamente agli operatori sociali e ai giocatori volontari provenienti dal mondo delle aziende. Professionisti di diversi settori, dipendenti delle aziende coinvolte, potranno praticare sport e sperimentare momenti di aggregazione in un contesto nuovo.
Le tre squadre che daranno vita al torneo di Oristano nascono dall'abbinamento tra market Frongia e l'associazione I Fenicotteri, Sechi informatica e Asd Il Gabbiano, Fabì e Sporty. Super League, promossa dall’Associazione sportiva dilettantistica e di promozione Sociale PlayMore! gode del sostegno della Gazzetta dello Sport e di una vasta platea di partner, nasce per promuovere l'attività sportiva rivolta a persone con disabilità, incoraggiare la partecipazione attiva di tutti i cittadini alle attività sportive, favorire la coesione sociale e l'inclusione, promuovere una cultura sportiva etica e valorizzare lo sport come veicolo di cultura.
A Oristano è organizzata con il patrocinio degli Assessorati allo Sport e ai Servizi sociali del Comune.
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