Flussio, morto l’anziano ferito dalla motozappa
Giovanni Sanna aveva 86 anni e le lame del mezzo lo avevano colpito alle gambe L’incidente giovedì, inutile il soccorso in elicottero. Il cordoglio del sindaco
FLUSSIO. È deceduto ieri pomeriggio Giovanni Sanna, il pensionato di Flussio rimasto gravemente ferito alle gambe dalle lame della motozappa che stava utilizzando nel suo terreno, in una zona di campagna alla periferia di Tinnura. La morte è avvenuta nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Sassari, dove ricoverato in prognosi riservata dalla serata di giovedì dopo essere giunto con un volo in eliambulanza. L’ottantaseienne aveva raggiunto nel pomeriggio del 14 aprile, come tante altre volte, il suo piccolo podere vicino a Tinnura. L’incidente è accaduto mentre era intento ad utilizzare il mezzo agricolo meccanico, per modalità che sono al vaglio degli agenti del commissariato di Macomer. Non si esclude che la causa possa essere un movimento improvviso del mezzo in retromarcia, è avvenuto l’incidente. Le gambe del pensionato sono rimaste incastrate tra le lame della motozappa, procurando profonde ferite ed una forte emorragia all’anziano. L’uomo è stato subito soccorso da un giovane che si trovava in un terreno vicino che ha sentito le grida di aiuto, e dagli agenti di una volante del commissariato di Macomer, arrivati sul posto in pochi minuti dopo l’allarme lanciato al 113. Mentre l’equipe per le emergenze mediche del 118 di Bosa ha prestato le prime cure sanitarie, richiedendo, considerate le condizioni dell'uomo, il trasporto d’urgenza a Sassari con l’elicottero dei vigili del fuoco della base di Alghero. Il mezzo è atterrato nelle campagne di Tinnura e poi decollato con a bordo il pensionato in direzione dell’ospedale di Sassari. Lì Giovanni Sanna è stato immediatamente sottoposto ai necessari accertamenti diagnostici per poi essere accompagnato in sala operatoria. L’uomo è stato quindi ricoverato in rianimazione, con i medici che si sono riservati la prognosi. Ieri il sindaco di Flussio Nino Todaro ha raggiunto Sassari, per stare vicino all’anziano concittadino ed ai suoi familiari, che attendevano notizie nella sala d’aspetto del reparto di cure specialistiche. Col passare delle ore però le condizioni di Giovanni Sanna si sono evidentemente aggravate, e il pensionato malgrado l’immediato intervento di soccorso a Tinnura ed i tentativi dei medici a Sassari, è spirato nel pomeriggio. «A nome dell’amministrazione e dell’intero paese voglio porgere alla famiglia Sanna le più sincere condoglianze. Giovanni era un uomo buono, un grande lavoratore, conosciuto e stimato da tutti» dice commosso Nino Todaro, rimasto a Sassari per dare supporto alla famiglia dell'anziano concittadino. Mentre la notizia arrivata in un baleno a Flussio lascia nella piccola comunità un forte sentimento di commozione e tristezza.
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