Lezioni per il turismo del futuro
“Destinazione Oristano”: percorso di formazione per docenti e studenti
ORISTANO. Una risorsa strategica tutta da inventare: è il turismo nell'Oristanese, terra con grande vocazione quale luogo di vacanze, che però ancora deve scoprirsi e svilupparsi. I numeri delle presenze, al di sotto rispetto ad altri territori isolani, malgrado le grandi potenzialità, confermano che da queste parti per far veramente decollare e rendere tale l'industria delle vacanze, c'è ancora tanto da fare.
Nasce da queste e altre, considerazioni il progetto “Destinazione Oristano”, rivolto agli operatori del settore ma anche agli studenti universitari. Un percorso di formazione, articolato in un ciclo di seminari, ma anche da quattro laboratori pratici, aspetto questo, che determina la novità rispetto ad analoghe iniziative organizzate fino ad oggi in Sardegna.
Ieri, l'avvio del percorso di formazione al quale si sono iscritti una trentina fra professionisti del settore e studenti che avranno, nel corso dei diversi appuntamenti programmati fino al 24 maggio, l'opportunità di apprendere da esperti del settore, una serie di nozioni, ma anche di novità destinate a potenziare e migliorare le proprie capacità operative. Non è un caso che, solo per fare un esempio, che martedì prossimo, al Teatro san Martino, sia in programma la conferenza tenuta da uno dei massimi esperti di comunicazione e promozione turistica: Maurizio Battelli, che parlerà sul tema “Come attrarre potenziali clienti con i social e convertirli in booking”.
Ieri mattina, al Chiostro del Carmine, sede dell'Università a Oristano, si è svolta l'apertura ufficiale del percorso di formazione, reso possibile grazie ad una sinergia fra Patto territoriale, Provincia, Consorzio Uno, l'Ente bilaterale turismo e il Sistema turistico locale Eleonora D'Arborea, attraverso un finanziamento del Dipartimento per le Politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Remigio Sequi, liquidatore del Patto territoriale, ha sottolineato l'impegno dell'Ente per un progetto con grandi finalità e inserito nel proprio Programma 2015-2016 per le “azioni turismo”. Francesco Asquer, docente dell'Università oristanese, ha fatto il punto sulle enormi opportunità del settore in un territorio che in realtà ha diverse specificità ed esperienze di grande livello e decisamente innovativi. Fra questi, il sistema dell'albergo diffuso, ma anche la diffusione di piccole strutture ricettive, come i B&B e gli affitta camere, che stanno dando risultati importantissimi per quel che riguarda la qualità dell'offerta ricettiva.
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