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Oristano

La Cantina 4 Mori di nuovo in vendita: costa 855mila euro

di Enrico Carta
La Cantina 4 Mori di nuovo in vendita: costa 855mila euro

Marrubiu, via libera alla liquidazione coatta amministrativa All’asta oltre agli edifici e alle proprietà anche i macchinari

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MARRUBIU. È tempo di vendere. Gli ingressi sprangati non sono una bella cartolina, ma è soprattutto la speranza di veder ripartire un importante settore dell’economia locale che potrebbe convincere qualcuno – ente pubblico o privato cittadino – ad aprire il portafogli. La Cantina sociale 4 Mori è di nuovo in vendita. Mura e macchinari sono a disposizione del miglior offerente attraverso una doppia procedura. In entrambi i casi si tratta di vendita attraverso la liquidazione coatta amministrativa, affidata al commercialista Giorgio Ibba che già nel 2014 aveva chiesto al ministero l’autorizzazione. Ma si sa che certe attese durano a lungo, così la risposta positiva che consente di avviare l’iter è arrivata solo quest’anno.

Ad ogni modo, ora c’è qualcosa che potrebbe far gola ad eventuali acquirenti e, per di più, ad un prezzo molto più basso rispetto a quello che era stato fissato dopo una prima valutazione. Qualche anno fa, si era tentato di vendere la storica cantina e i suoi macchinari ad una cifra che si aggirava attorno ai cinque milioni, ma tutte le aste erano andate deserte. Oggi, sulla base delle perizie fatte dall’architetto Mario Meli e dall’ingegnere Gian Carlo Meloni, serve, come base, poco più di un milione e duecentomila euro. Con 855mila euro di offerta minima si può entrare in possesso degli edifici e del terreno, con 362mila euro ci si portano a casa macchinari per la produzione del vino ancora in ottimo stato e perfettamente funzionanti.

Nata nel 1974, dopo alterne fortune, la cantina sociale aveva chiuso i battenti nel 2011. L’ultimo presidente della cooperativa Società Cooperativa Agricola, Simone Scanu, si era trovato di fronte a una montagna di debiti e aveva provato a ripianare il passivo attraverso la cessione di alcuni immobili e chiedendo l’intervento di Provincia e Comune, ma senza sortire gli effetti sperati. La Provincia lasciò cadere la questione, il Comune non aveva né mezzi né la possiblità legale per agire e così non rimase altro da fare se non dire addio a un avventura durata 37 anni.

Adesso ci si riprova, con la scadenza fissata per il 2 maggio, data entro la quale presentare le offerte e, qualora ce ne siano, individuare la migliore. Ovviamente la vendita degli immobili e delle proprietà avverrà separatamente rispetto a quella dei macchinari che seguirà una procedura separata. Ovviamente l’attenzione è concentrata su chi, eventualmente, rileverà la vecchia cantina perché alla sua rinascita sono legate anche le speranze di un settore che ha comunque tenuto alta la bandiera di Marrubiu grazie ai suoi vigneti, affidandoli a privati e cooperative che non hanno mai abbandonato i vigneti e le pregiate produzioni.

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