Incontro pubblico sul piano degli usi civici
A Terralba l’amministrazione consulta i cittadini prima di elaborare la bozza da presentare in Regione
TERRALBA. Terreni per usi civici, valorizzazione e recupero. Nuovo incontro pubblico promosso dall'amministrazione comunale in programma per oggi alle 19 nel caseggiato delle scuole medie di viale Sardegna, cui sono invitati a partecipare tutti i portatori di interesse. Gli usi civici dei terreni comunali sono uno strumento di valorizzazione economica del territorio ancora molto diffuso. Anche il Comune di Terralba deve avviare un Piano di valorizzazione e recupero delle terre civiche che deve essere accompagnato da un regolamento comunale per il loro utilizzo. L'uso delle terre civiche rappresenta quindi una importante opportunità di sviluppo per la comunità terralbese ed è per questo che il Piano della loro valorizzazione venga definito attraverso un processo partecipato ed il coinvolgimento della cittadinanza.
In questa ottica l'amministrazione comunale sta assicurando forme di consultazione con il coinvolgimento dei cittadini e delle organizzazioni portatrici di interessi collettivi che quindi potranno dare suggerimenti e formulare proposte di cui l’ente terrà conto in sede di predisposizione del piano e del regolamento. Negli incontri precedenti i cittadini hanno espresso le problematiche relative all'utilizzo dei terreni civici e le esigenze degli operatori, nell'assemblea di oggi si cercherà di fare una sintesi, di individuare gli obiettivi e le proposte condivise per un uso razionale ed equo di questa risorsa.
Un confronto con la cittadinanza quindi che procede da tempo e che passo dopo passo porterà a realizzare un piano ed un regolamento condiviso per la gestione di questi terreni che in nessun caso deve recare pregiudizio a nessuno e che deve rispondere sempre ai fini del pubblico interesse ed ai fini di uno sviluppo economico e sociale nonché di una tutela del territorio. Il piano di valorizzazione e recupero delle terre civiche sarà poi adottato dal Consiglio comunale e verrà inviato all'assessorato regionale competente che lo proporrà a delibera della Giunta regionale.
Il piano approvato dalla Regione dovrà poi, essere pubblicato mediante affissione nell'albo pretorio del comune per trenta giorni per consentire i ricorsi in opposizione dei cittadini. In mancanza di opposizione il piano si intende definitivamente approvato e verrà quindi pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione.
Cristina Diana
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