Syrbon Trophy, il trekking che diverte
SEDILO. Oltre 170 concorrenti al via, agonismo, divertimento, spirito di squadra e, sullo sfondo, una campagna al massimo del rigoglio puntellata di richiami a una storia ultramillenaria. Ancora una...
SEDILO. Oltre 170 concorrenti al via, agonismo, divertimento, spirito di squadra e, sullo sfondo, una campagna al massimo del rigoglio puntellata di richiami a una storia ultramillenaria. Ancora una volta la combinazione di sport, natura e archeologia si è rivelata vincente ai fini della riuscita di una manifestazione che viene riproposta da oltre vent’anni. Ieri ha tenuto banco il Srbon trophy, la gara di trekking a cronometro organizzata dall’ associazione Iloi dal 1994. E l’ultima edizione non ha tradito le aspettative, complici una calda giornata di primavera e la voglia della gente di scrollarsi di dosso la tensione e la stanchezza accumulate durante la settimana. La giornata è cominciata di buon’ora per l’esercito di escursionisti, che a scaglioni sono partiti dalla postazione di Pedra ‘e Cuba, nel cantiere forestale di Littu-Su Mudregu, e hanno camminato per oltre cinque chilometri percorrendo sentieri impervi e zone non battute. Un itinerario tracciato all’interno di un’area scenografica che ha lambito le rive del Tirso e si è snodato tra boscaglia, radure e necropoli ipogee. Un tragitto lungo e faticoso condito di momenti di ilarità e fuori programma. Alcune squadre hanno smarrito la strada e sono state recuperate dai volontari dell’associazione archeologica, altre hanno tagliato il traguardo a pomeriggio inoltrato. Alla fine, però, tutti hanno coronato la giornata con il pranzo all’aperto. Un banchetto cui hanno preso posto qualcosa come 500 commensali. E il momento di convivialità e di condivisione è la rappresentazione del vero spirito del Syrbon Trophy. Nondimeno, è un ingrediente fondamentale del suo successo. «La gente ha voglia di trascorrere una giornata a contatto con la natura. Magari non proprio in completo relax perché il percorso è impegnativo, ma c’è sempre grande partecipazione perché lo scenario cambia ogni volta e così pure il grado di difficoltà della prova», ha commentato il presidente di Iloi, Renato Nieddu. Per la cronaca, la squadra vincitrice sarà decretata oggi dopo l’esame accurato dei tempi registrati nelle sette stazioni e all’arrivo. In pole position una compagine di Oristano, capitanata da Laura Capone, e la formazione di Sedilo guidata da Gonario Mameli. Maria Antonietta Cossu
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