I residenti: «Mercatino via da qui»
Il Comune: «Ridurremo i disagi, ma non ci sarà un trasferimento»
ORISTANO. C'è un mercatino rionale da spostare. Lo hanno chiesto quasi in coro i residenti di via Aristana e di via Arborea che hanno partecipato all'assemblea convocata dal sindaco Guido Tendas dopo le proteste contro la decisione del Comune di riportare le bancarelle in via Arborea e stavolta su tutti e due i lati della strada. Il Comune si è già preso una pausa di riflessione sospendendo il ritorno delle bancarelle in via Arborea, ma i residenti hanno rilanciato chiedendo di liberare anche via Aristana e spostare tutte le bancarelle nel piazzale delle ex Case minime, attualmente abbandonato.
A sostegno della loro richiesta, i residenti e i titolari di attività commerciali di via Aristana e di via Arborea, hanno portato il lungo elenco dei disagi che devono sopportare tutti i martedì e tutti i venerdì di ogni settimana per la presenza del mercatino. Troppe bancarelle e spesso e volentieri anche troppo invadenti hanno spiegato raccontando di passi carrabili inutilizzabili perchè bloccati dalle bancarelle, di posti auto per disabili cancellati per fare posto a qualche stallo in più, di caos totale del traffico, di grossi problemi per la sicurezza, di ambulanti che vanno via lasciando per strada grandi quantità di rifiuti indifferenziati e perfino di puzza di pesce che dopo il mercatino del martedì dura fino al giovedì e poi il venerdì mattina si ricomincia.
«Quelle che avete segnalato sono cose gravi e non consentiremo che si continui su questa strada» ha risposto il sindaco spiegando però che per il momento di trasferimento del mercato nel piazzale delle ex case minime non se ne parla, perché 70 bancarelle non ci stanno e perché una soluzione ai problemi denunciati si può trovare limitando al minimo i disagi per i residenti. (fgp)
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