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Il Comune prova a vendere altri suoi immobili

Il Comune prova a vendere altri suoi immobili

BOSA. Tornerà presto in consiglio il piano delle alienazioni e valorizzazione del patrimonio comunale. L’esecutivo infatti nei giorni scorsi ha approvato linee guida e documento, allegato alla...

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BOSA. Tornerà presto in consiglio il piano delle alienazioni e valorizzazione del patrimonio comunale.

L’esecutivo infatti nei giorni scorsi ha approvato linee guida e documento, allegato alla delibera, che stabilisce in maniera dettagliata quali sono le aree o le strutture che l’ente locale intende mettere all’asta o valorizzare, da proporre all’attenzione ed al voto della massima assise civica.

Tra i principali beni in forza al patrimonio comunale di cui è prevista l’alienazione anche l’ex scuola elementare di via Don Sturzo a Bosa Marina, attuale sede del comitato locale della Croce Rossa e negli anni scorsi utilizzati anche come sede di progetti rivolti ai giovani dai Servizi Sociali, dove i 377 metri quadri vengono stimati per un valore di ben 908mila euro.

A questi si aggiungono in un’altra voce i 2.500 metri quadri dell’area recintata attigua che toccano i 550mila euro di valore stimato, anche se in questo caso all’alienazione si prevede in subordine anche la valorizzazione.

Mentre per l’area limitrofa al fiume Temo in prossimità del Ponte Nuovo sui 2.540 metri quadri di superficie la stima si attesta a 90mila euro e per i locali dell’ex ufficio di collocamento di via Garibaldi, di 224 metri quadri, la stima è di un valore pari a 78mila euro. Ancora, nell'elenco i due magazzini di proprietà comunale, uno in via Panzali e l’altro in via Barbagia, da cui ci si aspetta complessivamente di incassare in caso di vendita oltre 26mila euro. Mentre ben più corposo è il panorama finanziario complessivo di diverse aree nelle adiacenze dell’ex tiro a segno, per un ammontare complessivo dei vari terreni di cui la giunta prevede l’alienazione che supera i 500mila euro. Infine, per ottenere il valore di vari alloggi di edilizia residenziale pubblica comunale l’ente dovrà invece attenersi a criteri e disposizioni della legge regionale 13/89 e della legge 560/93.

Questo il quadro complessivo del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari che la giunta sottoporrà al Consiglio per la successiva approvazione dell’elenco dei beni non strumentali, annualità dal 2016 al 2018.

Con facoltà, da parte dell’assemblea, di individuare eventualmente forme di valorizzazione alternative a quelle proposte. (al.fa.)

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