Festival della birra, tre giornate a Bosa tutte da gustare
Da oggi e sino al 25 appuntamenti sul Lungotemo Scherer Commercianti e artigiani sperano nel tutto esaurito
BOSA. L’attesa è finita: da oggi e per i prossimi tre giorni il capoluogo della Planargia si animerà per la seconda edizione del Bosa Beer Fest organizzato dall’associazione Sardinia4All.
Si comincia oggi, si prosegue domani e si conclude il tutto nella giornata festiva del 25 aprile.
Gli spazi espositivi e le tante manifestazioni correlate, che hanno coinvolto decine di aziende locali dei servizi, ristorazione, accoglienza, artigianali e dei prodotti tipici del territorio, troveranno posto nei suggestivi tratti del Lungotemo Scherer sulla sponda sinistra, all’ombra delle Concerie, e De Gasperi su quella destra, fra il ponte in trachite rossa della fine dell’ottocento ed il più moderno ponte pedonale che si affaccia su piazza Nassiria.
«Abbiamo già raggiunto un considerevole riscontro per quanto riguarda l’accoglienza: le tante strutture bosane dichiarano infatti il sold-out nei giorni della manifestazione», premettono gli organizzatori della Sardinia4All Antonio Marras, Antonello Cossu, Giovanni Marras, Alessandro Pischedda e Giampiero Carta. Tante le iniziative e novità in cartellone per questa edizione che prenderà avvio sabato 23 aprile dalle 10 con l’apertura della Fiera mercato delle birre artigianali di Sardegna.
«Vorremmo porre l'accento sull'evento Bosa Beer2B che si terrà sabato 23 dalle 10 al Villaggio Turas», l’appuntamento riservato agli operatori del settore Horeca (Bar, ristoranti, alberghi) che potranno incontrare le migliori produzioni brassicole sarde.
«All'interno del Bosa Beer2B si terranno due incontri formativi dedicati a chi vuole approfondire le tematiche su qualità dei prodotti e sul turismo legato alla birra artigianale», l’evento collegato al Bosa Beer Fest con il patrocinio della Regione Sardegna, della Confesercenti Sardegna, Confcommercio e Federalberghi Sardegna, Api Sarda e Associazione Italiana Sommelier, quest’ultima impegnata anche in un laboratorio (il BosaBeerLab) di degustazione delle birre presenti alla manifestazione.
Non manca anche, ovviamente, il companatico ad accompagnare quella che dallo scorso anno si autodefinisce “Un fiume di Birra.”
Perché in agenda c’è anche il Bosa Beer Gourmet, l’incontro tra ristoratori bosani e mastri birrai che sardi sta avendo un buon successo: in quindici ristoranti bosani infatti sarà possibile trovare menù dedicati alle birre artigianali sarde», dicono ancora dalla Sardinia4All.
Insomma, la macchina organizzativa ha già i motori accesi e per la tre giorni del 23, 24 e 25 aprile si prevede un buon afflusso di pubblico grazie anche alla macchina organizzativa che dal mese di novembre scorso ha coinvolto oltre quaranta aziende bosane che oggi diventano protagoniste di una festa che è dell’intera città. Il tempo, che dovrebbe essere clemente, dovrebbe fare da cornice a quella che a tutti gli effetti è l’anteprima dell’estate.
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