Col compost si risparmia, Tari più leggera a Cabras
Il Consiglio ha approvato il regolamento sul compostaggio domestico Il centro costiero si segnala per valori molto elevati di raccolta differenziata
CABRAS. Il compost conviene, soprattutto in laguna. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il regolamento sul compostaggio domestico, una possibilità che potrebbe avere importanti effetti collaterali, come la riduzione della Tari e la possibilità di utilizzare un concime autoprodotto per fertilizzare il terreno.
Lo scopo principale, ovviamente, è la riduzione della frazione di rifiuti umidi prodotti dalla famiglie cabraresi che potrebbe contribuire ad aumentare sensibilmente una percentuale di riciclo già altissima, si parla del 76.9%, raggiunta dalle famiglie e dalle aziende. Per aderire all’iniziativa sarà sufficiente presentare il modulo di adesione al compostaggio domestico e impegnarsi a smaltire i propri scarti di cucina, e di verde, nel cortile di casa o nell’orto.
Se un piatto della bilancia sarà occupato dal compostaggio domestico, sull’altro ci sarà uno sconto sulla Tari, la tassa municipale sui rifiuti. Per essere ammessi all’iniziativa bisognerà però frequentare una giornata informativa dedicata proprio al compostaggio domestico che verrà definita quando verrà conclusa la campagna di adesione all’iniziativa che potrebbe ridurre drasticamente la produzione dei rifiuti domestici, che rappresentano un terzo dei rifiuti prodotti da ogni cittadino.
«Il compostaggio domestico ci permette di utilizzare la risorsa dei rifiuti organici e trasformarla in un ottimo ammendante per il terreno, riducendo l’utilizzo di concimi chimici e le emissioni di anidride carbonica», spiega l’assessore all’Ambiente, Alessandro Murana, «il compostaggio può avvenire con i mezzi dell’utente, come le compostiere e le casse di compostaggio. Oppure può essere avviato richiedendo al Comune una compostiera in barrando l'apposita casella del modulo. L’iniziativa è rivolta a tutti i cittadini del territorio comunale e il requisito fondamentale per partecipare è disporre di un terreno, un giardino, un orto o comunque di un luogo che offra la possibilità di utilizzo del compost prodotto».
Per trasformare l’idea in un piccolo impianto di compostaggio sarà necessario anche consentire lo svolgimento di eventuali sopralluoghi dei tecnici comunali, per le necessarie verifiche sull’uso corretto e appropriato della compostiera.
Le verifiche sulle compostiere saranno effettuate anche a campione, secondo le disposizioni inserite nel regolamento mentre l’utente dovrà indicare il luogo dove verrà collocata la compostiera, anch’essa ispezionabile.
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