Nel pomeriggio apertura della Porta Santa
ALES. L'ultima porta santa di questo giubileo della Misericordia, in corso di svolgimento in tutto il mondo, sarà aperta questo pomeriggio nel santuario di Santa Mariacquas, nelle campagne di...
ALES. L'ultima porta santa di questo giubileo della Misericordia, in corso di svolgimento in tutto il mondo, sarà aperta questo pomeriggio nel santuario di Santa Mariacquas, nelle campagne di Sardara, davanti alle antiche terme romane. Alle 17,30, dopo una breve celebrazione all'aperto, nell'anfiteatro che circonda la chiesetta, monsignor Roberto Carboni, alla sua prima solenne celebrazione liturgica dopo l'ordinazione episcopale di domenica scorsa, varcherà la seconda porta santa diocesana, dopo quella della cattedrale dei Santi Pietro e Paolo inaugurata dal suo predecessore, Giovanni Dettori, il 13 dicembre. «È significativo – dice don Stefano Mallocci parroco di Sardara – che l'inizio del mandato episcopale di padre Carboni coincida con l'apertura della porta santa nel santuario mariano più importante della diocesi. Quando l'anno scorso è stata fissata la data dell'odierna inaugurazione non potevamo prevedere l'arrivo del nuovo presule». Una ventina di volontari da oggi vegliano sul tempio dell'antico villaggio "Villa Abbas" e sul simulacro della Vergine delle Acque, nel 1534 nascosto dai fedeli in luogo sicuro per sottrarlo alle scorrerie dei Saraceni. Sono le “sentinelle” del santuario che farà il pieno di devoti in occasione delle due grandi feste del terzo lunedì di maggio e del terzo lunedì di settembre, quando il popolo cristiano della Marmilla e del Medio Campidano andrà a prendersi la benedizione di Santa Maria de is Acquas.
Mario Girau
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