Consorzio: via Atzori, entra Daga
La Provincia sostituisce l’attuale presidente. Scartati diversi nomi eccellenti
ORISTANO. La lista dei candidati è stata esaminata e quasi tutti gli aspiranti al ruolo di rappresentante della Provincia all’interno del Consorzio industriale sono stati scartati uno per uno. Alla fine la scelta è caduta su Massimiliano Daga, già assessore comunale di Oristano. I requisiti giusti li avevano anche Beatrice Floridia e Francesco Vigilante, ma la scelta dell’amministratore straordinario Massimo Torrente è caduta su Daga «in considerazione della professionalità e dell’esperienza e competenza maturate in ambito lavorativo e in ambito politico-amministrativo in qualità di consigliere e assessore comunale, che si ritengono coerenti con la carica che si intende affidare».
Claudio Atzori, attuale rappresentante della Provincia nel Consorzio, nonché presidente dell’ente, è stato silurato «per esigenze di rotazione degli incarichi, rivestendo Egli attualmente la carica di Presidente del Cipor e inoltre, valutata la conflittualità venutasi a creare con la precedente amministrazione, che mal si concilia con i presupposti della fiducia e della rappresentatività».
Avevano presentato la propria candidatura anche l’ex assessore regionale Gianvalerio Sanna, l’ex presidente del Consorzio, Antonio Ladu, nonché Gabriele Calvisi e Franco Pinna.
L’amministratore della Provincia ha anche fornito alcuni indirizzi generali a Massimiliano Daga: «affinché l’attività del Consorzio industriale costituisca un tassello importante dello sviluppo del territorio provinciale, l’impegno dovrà essere profuso nel rilancio dell’attività del Consorzio in quanto strumento finalizzato a favorire lo sviluppo e la valorizzazione delle imprese industriali e, pertanto, teso a trainare l’economia del territorio».
Daga dovrà fornire alla Provincia «ogni informazione o documentazione richiesta o comunque utile in ottemperanza alla normativa che regola la partecipazione degli enti pubblici in organismi esterni e le nomine con riguardo al monitoraggio in merito all’andamento delle attività e al raggiungimento degli scopi consortili».
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