Delogu abbandona, nel Pd scoppia la bufera
Scano Montiferro, colpo di scena nelle candidature per le Amministrative: spunta Valeria Dettori
SCANO MONTIFERRO. Potrebbe essere solo Valeria Dettori, giovane avvocato locale, a sfidare Antonio Flore nella tornata elettorale per le amministrative, in programma il prossimo 6 giugno, dopo il passo indietro di Maria Delogu, che guidava una lista civica appoggiata dal circolo Pd, dalla lista Nuracale e da diversi esponenti della società scanese. A determinare la rinuncia di Maria Delogu è stata l’impossibilità di aggregare i due gruppi in un’unica lista. La decisione di rinunciare è stata annunciata da Maria Delogu con una nota inviata alla stampa, a pochi giorni dalla presentazione delle liste. Una decisione che modifica totalmente lo scenario politico locale e che mette in grosse difficoltà soprattutto il partito democratico.
Ecco la spiegazione di Maria Delogu: «Agire per il bene del proprio paese - scrive Delogu - significa anche capire di dover fare un passo indietro e rinunciare. Ho provato, riprovato e riprovato ancora a ricompattare le due liste che si oppongono alla ventennale continuità (con una sola parentesi di 5 anni) dell’uscente Franco Frascaro. Non ci sono riuscita e non posso pensare che per causa mia si affronti una campagna elettorale che lasci segni e strappi indelebili. Ringrazio il circolo Pd, il gruppo Nuracale, tutte e tutti coloro che hanno creduto in me».
Maria Delogu dice di uscire «dall’agone politico di Scano per lo stesso motivo per cui ci sono entrata: per amore del mio paese e delle mie origini. Auguro ai due candidati a sindaco buona fortuna e buon lavoro».
La lista di Valeria Dettori, nata inizialmente dall’idea di un gruppo di giovani, si è allargata coinvolgendo donne e uomini esponenti delle diverse realtà della comunità locale. «Il gruppo - ha detto Valeria Dettori - è unito non da bandiere politiche, ma dal sincero desiderio di partecipare attivamente al miglioramento e potenziamento del nostro paese. Un gruppo eterogeneo di persone di diverse età, esperienze attitudini, accomunate da una propositiva visione del futuro, con l’obiettivo di valorizzare e rinnovare le risorse che il nostro paese offre ed adattarle alle nuove esigenze del mondo contemporaneo».
Due parole anche sul programma: «È ricco di idee e proposte, con uno sguardo attento ai bisogni della comunità e attenzione ai problemi dei giovani. Vogliamo investire in politiche giovanili, imprenditoriali e lavorare sulla condivisione. In un clima di coesione e armonia, sinergia e supporto reciproco».
Piero Marongiu
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