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Oristano

Lavori sulla 292, il costo cresce ancora

Lavori sulla 292, il costo cresce ancora

Firmato l’impegno di spesa per realizzare una corsia complementare imposta dall’Anas

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ORISTANO. Il costo dei lavori di “adeguamento della strada statale 292 nel tratto compreso tra la strada statale 131 e il Ponte del Rimedio” sale di 338 mila euro. Tanti, più qualche spicciolo, ne serviranno infatti, come spiega l'impegno di spesa firmato nei giorni scorsi dal dirigente del settore Viabilità della Provincia, Piero Dau, per realizzare la corsia complanare imposta dall'Anas (proprietaria della strada) alla Provincia (ente appaltante dell’opera) lungo il tratto che va dal bivio per Baratili San Pietro a quello per l'Istituto Agrario don Deodato Meloni passando davanti al centro abitato di Nuraxinieddu.

La perizia suppletiva e di variante era già stata approvata dalla Giunta provinciale su proposta dell'allora assessore ai Lavori pubblici Gianni Pia il 23 dicembre del 2014. La corsia supplementare era stata richiesta dall'Anas per garantire il rispetto delle distanze di sicurezza tra gli accessi previste dal Codice della Strada e ha comportato anche la modifica della larghezza del marciapiede per fare spazio a una corsia pedonale.

La perizia prevede inoltre la modifica delle tubazioni di smaltimento delle acque stradali con l'utilizzo di elementi in Pvc al posto di quelli in cemento previsti inizialmente e anche la posa in opera in alcuni tratti di una rete di recinzione a tutela dei pedoni.

La firma dell'impegno di spesa apre la strada alla stipula del contratto con l'impresa che dovrà realizzare i lavori. A questo proposito la determinazione dell'ingegner Dau fa riferimento alla Iter Coop di Ravenna che al momento è ancora capogruppo dell'associazione di imprese con la So.Ge.La di Cagliari che sta realizzando i lavori, ma di fatto ha già abbandonato il cantiere di Massama e proprio in queste settimane dovrebbe lasciare il campo alla società cagliaritana.

Un problema che potrebbe allungare ulteriormente i tempi di realizzazione dell’opera che peraltro sono già saltati abbondantemente proprio a causa delle difficoltà societarie della Iter Coop.

A pagarne le spese sono stati finora migliaia di automobilisti costretti a percorsi alternativi per la chiusura del tratto tra Massama e la Statale 131 finora interessato dai lavori e diverse attività artigianali e commerciali di Massama e Nuraxinieddu che per questo motivo hanno registrato pesanti riduzioni del fatturato.

Una situazione che sta creando anche condizioni di potenziale pericolo, sia per il cantiere aperto, sia per l’indisciplina di alcuni automobilisti che, in barba al divieto, continuano a percorrere il tratto di strada chiuso al traffico.

Francesco G. Pinna

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