Piano litorali, verso l’accordo con la Regione
BOSA. Verrà siglato a breve il protocollo d’intesa tra l’amministrazione civica e la Regione per la redazione del Pul, il Piano dei litorali, lo strumento urbanistico adeguato alle norme del Piano...
BOSA. Verrà siglato a breve il protocollo d’intesa tra l’amministrazione civica e la Regione per la redazione del Pul, il Piano dei litorali, lo strumento urbanistico adeguato alle norme del Piano paesistico regionale approvato a settembre 2006 che detterà il futuro dei servizi soprattutto per la spiaggia di Bosa Marina.
La giunta guidata dal sindaco Luigi Mastino ha dato unanime via libera nei giorni scorsi all’intesa, delegando il primo cittadino alla firma del documento. Il Pul è uno strumento importante di cui i comuni costieri sono tenuti a dotarsi, che deve seguire le linee guida dettate da una lunga serie di normative, ma che deve essere redatto e approvato dalle amministrazioni locali, per adattarlo alle esigenze dei singoli territori.
Nel luglio 2015 la giunta Regione ha approvato i criteri di programmazione delle risorse regionali disponibili nel triennio 2017-2017 che fanno capo appunto ai contributi per la redazione degli strumenti urbanistici, tra i quali appunto il Piano dei litorali.
Il Comune di Bosa ha a disposizione 27.798 euro per la redazione del progetto che dovrà alla fine passare all’approvazione definitiva da parte del consiglio comunale. La giunta municipale ha intanto proceduto nei giorni scorsi ad approvare lo schema di protocollo d’intesa con la Regione che detta le linee guida per la redazione del Pul.
Di Pul si è discusso e non poco nei mesi scorsi a Bosa, a margine di una serie di riunioni che vertevano sulle problematiche del settore balneare e in particolare su condizioni attuali e sul futuro utilizzo della spiaggia di Bosa Marina.
Tra le proposte dell’amministrazione quella di realizzare al centro dell’arenile di Bosa Marina, tra l’accesso dal lungomare e la battigia, una passerella che nei mesi invernali sarebbe stata sollevata come una sorta di diga frangivento per evitare lo spostamento della sabbia verso le strutture vicine alla strada e la passeggiata sul Lungomare. Mentre nei mesi estivi la struttura avrebbe consentito la creazione di una passeggiata, e la realizzazione di chioschi per la somministrazione di alimenti e bevande a servizio dei bagnanti, che solitamente stazionano vicino alla battigia.
Una soluzione che aveva però sollevato più di un dubbio tra gli attuali titolari delle concessioni demaniali, preoccupati di un possibile consistente calo di clienti in un periodo già difficile per la situazione economica generale dopo gli investimenti nelle strutture negli anni scorsi. L’idea sarrebbe però stata accantonata dall’amministrazione, trapela dopo un incontro che si è svolto nei giorni scorsi a Bosa.
Durante questo incontro sono stati presentati all’amministrazione i dati di un questionario promosso dalla Confcommercio di Nuoro e, in loco, dal responsabile dell’associazione balneari italiani, sui servizi che i bagnanti vorrebbero trovare nella spiaggia di Bosa Marina. (al.fa.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google