Abbanoa, bollette in tempo quasi reale
Per quasi tutti gli utenti bosani in arrivo le fatturazioni dei consumi sino a metà aprile
BOSA. Saranno 4851 le fatture che arriveranno nei prossimi giorni ai bosani, con un importo medio di 50,82 euro a bolletta. Una media che diventa di 36,52 euro per 2966 famiglie titolari di utenze domestiche residenti, dopo le letture dei contatori effettuate dagli operatori di Abbanoa muniti di palmare «che consente il caricamento automatico dei dati dei contatori, la loro precisa localizzazione e la fotografia digitale della lettura caricata – riporta Abbanoa in una nota – che potrà essere richiesta in qualsiasi momento dagli utenti a garanzia del consumo realmente fatturato», fra il 30 novembre 2015 ed il 15 aprile di quest’anno.
In caso di contatori inaccessibili, perché presenti all’interno delle abitazioni, «si è proceduto ad una fatturazione in acconto e il saldo sarà effettuato a seguito di successive verifiche» l’ulteriore puntualizza il gestore unico.
Sul fronte importi quindi per la stragrande maggioranza dei clienti, cioè il 90.17 per cento pari a 4374 fatture calcola Abbanoa, la spesa è inferiore alla soglia dei centocinquanta euro. Mentre per 270 fatture (5,57 per cento) gli euro da corrispondere si attestano tra i 150 e 250.
Ancora, il 2,31 per cento (112 fatture) pagherà tra i 250 ed i 400 euro, l’1,24 per cento (60 fatture) tra i 400 ed i 700 euro e lo 0,27 per cento (13 fatture) tra 700 e 1000 euro. Con importi superiori ritenuti marginali e riferiti ad utenze condominiali, non domestiche, attività produttive o commerciali.
«Tutte le fatture con importi superiori a 100 euro sono state dilazionate», mentre nei casi in cui i clienti non riescano a sostenere i pagamenti indicati «ua volta scaduta la fattura potrà essere richiesta un’ulteriore rateizzazione sull’importo residuo».
Particolare attenzione viene poi riservata alle famiglie con certificazione Isee che attesti un reddito non superiore a 40mila euro, con ad esempio dilazioni fino a 60 rate in 5 anni.
Abbanoa «sta avvisando preventivamente i clienti quando il consumo supera tre volte quello medio», spesso per cause legate a perdite occulte negli impianti, con la conseguenza che «i dati dimostrano che la stragrande maggioranza dei clienti allertati ha risolto il problema all’origine dei consumi anomali».
Abbanoa ricorda inoltre che nel sito internet www.abbanoa.it è possibile accedere al servizio di “Sportello online” che permette, previa registrazione, di effettuare anche le operazioni di pagamento da casa. Con carta di credito o addebito su conto corrente bancario attraverso il servizio MyBank, mentre da smartphone o tablet si può operare attraverso l’applicazione Hype Wallet.(al.fa.)
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