La Nuova Sardegna

Oristano

magomadas

Il coro omaggia i Caduti in guerra

La polifonica Stella Maris nei luoghi del primo conflitto mondiale

2 MINUTI DI LETTURA





MAGOMADAS. Monte Zebio, Pasubio, Asiago, Monte Grappa alcuni dei centri dove tra il 1915 e il 1918 anche tanti giovani militari sardi hanno perso la vita combattendo. Località dove nei giorni scorsi, nell’ambito della manifestazione “Viaggio nei luoghi della Grande Guerra” è risuonato il canto della Polifonica Stella Maris di Magomadas, che ha partecipato all’evento “Pro no bos ilmetrigare – Par non desmentegarve” in un incontro di canto e di amicizia.

Un vero e proprio pellegrinaggio per il sodalizio canoro guidato dal presidente Luciano Sechi e dal direttore artistico Mario Tedde. Il coro ha così celebrato i 25 anni di attività, nei sacrari di Asiago, Monte Pasubio, Monte Grappa, dove riposano oltre 80mila caduti e dove con una semplice toccante cerimonia una ragazza dello Stella Maris in abbigliamento tradizionale ha sparso una manciata di terra della Sardegna. Nel mentre il complesso vocale rendeva omaggio ai caduti eseguendo i canti tipici della Settimana Santa. Sempre nella penisola la polifonica ha partecipato anche a una serie di eventi e concerti, accolta dai sindaci e dalle amministrazioni di Asiago, Valli del Pasubio, Bassano, Marostica, Orgiano, Pove del Grappa, nella aule consiliari. «Sono state giornate intense, cariche di emozioni e significati», la riflessione del presidente Luciano Sechi, rammaricato per la presenza di pochi giovani nel coro «Che certamente avrebbero imparato in pochi giorni quello che si impara con la lettura di molti libri di storia, spesso senza emozioni o intima partecipazione». (al.fa.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative