La Nuova Sardegna

Oristano

Tadasuni punta sulla banda ultra larga

di Maria Antonietta Cossu
Tadasuni punta sulla banda ultra larga

Il Comune ritiene che l’innovazione possa essere uno strumento utile in una comunità di 156 abitanti

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TADASUNI. Il Comune vuole portare la fibra ottica a Tadasuni. L’ attivazione della banda ultra larga potrebbe aprire nuove strade allo sviluppo di un paesino di 156 abitanti o migliorare l’accesso alle nuove tecnologie delle imprese in attività diventando pertanto un potenziale strumento di contrasto in chiave anti-spopolamento.

È su questi presupposti che si è basata la decisione dell’ amministrazione locale di aderire all’accordo di programma che regolerà i rapporti tra la Regione, l’ente locale, il ministero dello Sviluppo economico e l’Infratel (società in house del dicastero) per la realizzazione di un’infrastruttura pubblica costituita da una rete di telecomunicazioni necessaria per lo sviluppo dei servizi di connettività a banda ultra larga per cittadini, imprese e uffici pubblici che popolano e operano nelle aree rurali.

Nei giorni scorsi è stata trasmessa all’assessorato regionale agli affari generali la richiesta di sottoscrivere la convenzione per l’implementazione delle infrastrutture digitali del territorio comunale, che da alcuni anni è servito dalla linea adsl.

«Fino a 10 mega Tadasuni è coperto», spiega il sindaco Mauro Porcu «ma la banda ultra larga sarebbe un servizio in più e qualsiasi cosa possa contribuire a ovviare al rischio dello spopolamento e ad avvicinarci alla realtà nazionale noi lo prendiamo in considerazione. Non dobbiamo avere handicap da questo punto di vista».

L’intervento di infrastrutturazione digitale è finanziato dalla Regione con le risorse del Piano di sviluppo rurale e una quota del fondo europeo agricolo, e della Regione sarà pertanto la proprietà delle reti e degli impianti di comunicazione elettronica che saranno concesse in uso non esclusivo agli enti locali.

Il progetto non comporterà oneri per il Comune, che tuttavia dovrà garantire le condizioni tese ad agevolare la realizzazione del programma in tempi stretti.

Tra gli obblighi che la piccola municipalità assumerà all’atto della stipula della convenzione c’è principalmente quello di espletare tutte le procedure amministrative subordinate all’avvio e all’esecuzione degli scavi per l’installazione della fibra ottica e alla realizzazione dei successivi interventi di manutenzione ordinaria (bonifica senza interruzione del servizio) e straordinaria (ripristino del servizio)a carico della Regione. Più celeri saranno i procedimenti, più speditamente procederanno i lavori, prima la fibra ottica sarà realtà in un paesino che oggi conta due attività commerciali, una farmacia, alcune imprese artigianali e quattro aziende agropastorali. L’obiettivo del Comune è accelerare al massimo le procedure.

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