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Voli low cost, si apre uno spiraglio

Voli low cost, si apre uno spiraglio

Il sindaco di Bosa prudente sulla permanenza di Ryanair nello scalo algherese

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BOSA. Le buone notizie in arrivo dalla sede di Ryanair, dove il cinque maggio i sindaci di Alghero e Sassari hanno incontrato i vertici del vettore aereo irlandese che ha ridotto da gennaio le tratte fra Sardegna, continente italiano e Nord Europa nell’aeroporto di Fertilia, che serve la fascia nord e centro occidentale dell’isola, rincuorano il primo cittadino di Bosa Luigi Mastino. Anche se da queste parti l’attenzione, soprattutto degli operatori dei servizi e dell’accoglienza turistica extralberghiera, resta altissima sulla vicenda dei voli low cost. «Ho sentito il sindaco di Alghero Mario Bruno, che mi ha riferito dell’incontro a Dublino e delle possibili aperture dal vettore aereo per un rientro ad Alghero, dopo che a seguito della riunione tenutasi fra sindaci, regione e rappresentati del Governo Roma nei giorni scorsi è arrivato l’impegno autorevole a non applicare l’incremento di 2 euro e 50 centesimi previsto sui biglietti». Un balzello che aveva scatenato la reazione di Ryanair, è emerso anche nell’incontro di qualche giorno fa a Bosa. Insomma sulla vicenda sembra aprirsi una possibile futura schiarita, mentre «la prossima settimana è in previsione un incontro fra tutti gli amministratori locali e operatori ad Alghero, per fare il punto della situazione», afferma il sindaco di Bosa. Che comunque resta preoccupato e tiene alta la guardia, viste le ripercussioni evidenti che la diminuzione di presenze in arrivo proprio attraverso i voli low cost da Alghero nella fascia centro occidentale fra Planargia e Montiferru ha già creato. Come ampiamente confermato non solo dagli operatori locali dei servizi, molti dei quali rimarcano a sentirli un notevole calo di prenotazioni nelle strutture e di presenze in bar e ristoranti, ma anche dal fatto che oltre cento fra detentori di B&B, affittacamere e ristoratori hanno firmato il lungo documento elaborato e fatto proprio, venerdì 29 aprile, dai consigli comunali riuniti congiuntamente a Bosa.(al.fa.)

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