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Oristano

Solo la politica può istituire le aree esclusive

Le regole di base sono stabilite dall’ordinanza balneare che ogni comando della Guardia costiera emette all’inizio della stagione estiva. Gli atleti di windsurf e kitesurf devono veleggiare a 200...

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Le regole di base sono stabilite dall’ordinanza balneare che ogni comando della Guardia costiera emette all’inizio della stagione estiva. Gli atleti di windsurf e kitesurf devono veleggiare a 200 metri dalle zone di mare frequentate dai bagnanti e ad almeno 100 metri dalle coste rocciose o dalle scogliere a picco. Ogni tipo di manovra deve avvenire lontano da boe, vivai o palloni che segnalano la presenza di sub. Per guadagnare il largo, dunque, servono le corsie di lancio che nell’oristanese non sono molto diffuse. Al contrario delle tavole a vela. L’idea di un’area riservata, però, non è un’utopia: «In linea teorica si potrebbe fare», spiega il comandante della Guardia costiera di Oristano, Erminio Di Nardo, «lo dovrebbe decidere la Regione». Una decisione difficile perché, al momento, non esistono aree riservate.

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