Trattamento dei rifiuti inerti, un impianto vicino al cantiere
ORISTANO. Un impianto per il trattamento dei rifiuti inerti sorgerà a Oristano, nella zona di Brabau: la richiesta è stata presentata dalla Ovest società consortile arl. Negli uffici del Servizio...
ORISTANO. Un impianto per il trattamento dei rifiuti inerti sorgerà a Oristano, nella zona di Brabau: la richiesta è stata presentata dalla Ovest società consortile arl. Negli uffici del Servizio delle valutazioni ambientali dell’Assessorato regionale della Difesa dell'ambiente la richieste attende ora il giudizio di compatibilità. Lo studio, relativo al progetto “Campagna di recupero rifiuti inerti con impianto mobile di frantumazione e vagliatura presso cantiere Circonvallazione nord-ovest Oristano”, illustra le attività di recupero dei rifiuti inerti «attività finalizzate al riutilizzo dei materiali ottenuti per la formazione di rilevati e sottofondi stradali».
In sostanza i rifiuti inerti i cui si parla sono quelli del cantiere per la costruzione del cavalcavia sul ponte Tirso - circonvallazione nord ovest di Oristano e l’area prevista per svolgere le attività di recupero si trova poco distante, vicino all’ingresso nord di Oristano, a circa un chilometro dalla rotonda che collega il ponte di Brabau con viale Repubblica.
I rifiuti soggetti a recupero, spiega la relazione tecnica «saranno costituiti da materiale inerte vario proveniente dall’attività del cantiere come terra con presenza di ciottoli, sabbia, ghiaia».
Secondo quanto riportato dallo studio preliminare ambientale, i rifiuti verranno depositati temporaneamente in un’area dedicata prima di essere sottoposti al processo di frantumazione. Fase immediatamente successiva sarà quella di vagliatura, dopo la quale i rifiuti verranno raggruppati in tre cumuli omogenei a seconda delle necessità del cantiere. Il materiale trattato verrà depositato in un’area appositamente attrezzata in attesa del test di cessione e della verifica di conformità agli standard previsti dal ministero dell’Ambiente. Una volta terminate le verifiche, i materiali ottenuti verranno riportati nel vicino cantiere per la costruzione della circonvallazione nord ovest di Oristano e verranno riutilizzati per la costruzione di rilevati e sottofondi stradali.
La durata della campagna di lavorazione dovrebbe essere compresa tra gli 80 e 90 giornisecondo una stima proposta nella relazione preliminare che valuta sia la produttività giornaliera dell’impianto per la realizzazione dell’opera sia l’organizzazione generale dei lavori.
Sarà il Servizio delle valutazioni ambientali dell'Assessorato regionale della Difesa dell'ambiente a valutare i pro e i contro dello Studio preliminare ambientale che, insieme alla relativa documentazione, può essere consultato anche negli uffici del Comune di Oristano.
Roberta Fois
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
