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Casa della salute, ecco i primi disservizi

Casa della salute, ecco i primi disservizi

Laconi, alcuni consiglieri denunciano difficoltà nei prelievi ematici. Disagi soprattutto per gli anziani

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LACONI. Proteste per alcuni disservizi alla casa della salute.

Inaugurata lo scorso novembre, e intitolata a Teresa Sarti Strada, fondatrice di Emergency, la struttura è la prima realizzata nella provincia di Oristano ed è nata con l'intento di garantire alle aree lontane dai presidi ospedalieri, quali Sarcidano e Marmilla, assistenza continua, visite specialistiche e tutti quei piccoli interventi ambulatoriali che possano evitare idi ricorrere all' ospedale.

Sebbene i cittadini, fin dall'inaugurazione, sapevano che ci sarebbe voluto del tempo per l'implementazione dei servizi previsti in una Casa della salute, non si aspettavano certo che dopo pochi mesi si sarebbe tornato allo standard del vecchio poliambulatorio dove spesso i servizi venivano interrotti con le più svariate giustificazioni.

Da qualche settimana, infatti, alla casa della salute non è possibile effettuare i prelievi ematici.

I più penalizzati coloro che necessitano di sottoporsi anche all'esame dei valori della protrombina, il test per valutare il tempo di coagulazione del sangue, che i pazienti affetti da cardiopatie e in cura con anticoagulanti orali deve essere ripetuto frequentemente. Le lamentele riguardano anche le visite diabetologiche, per via di appuntamenti annullati senza avvisare i pazienti. «La Casa della salute evidentemente non sta funzionando come dovrebbe – dice il consigliere Giovanni Marini – ho raccolto le proteste dei cittadini e ho potuto riscontrare personalmente la situazione; ossia che da tre settimane, pare per motivi tecnici, non vengono effettuati i prelievi. Un grave disagio soprattutto per gli anziani che sono costretti a spostarsi non solo per le visite specialistiche e gli esami diagnostici che qui non possono essere effettuati, ma anche per fare i prelievi. Chiediamo che il servizio venga ripristinato nel più breve tempo possibile». All'appello del consigliere di Insieme per Laconi si aggiunge la denuncia di mancata informazione ai cittadini da parte del capogruppo. «Non si possono lasciare i cittadini senza servizi e senza informazione, considerato che per lo più sono anziani e impossibilitati a spostarsi se non con un aggravio di spesa. Non sappiamo inoltre – dice Simona Corongiu – quali siano le azioni che il Sindaco sta mettendo in campo, non tanto per potenziare i servizi, ma per mantenere quelli esistenti. Anche in questo caso non c'è informazione».

Ivana Fulghesu

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