Bosa apre le sue porte ai turisti
Tanti i luoghi da visitare questo fine settimana in occasione di Monumenti aperti
BOSA. Sabato 14 e domenica 15 maggio la città del Temo ospita per la settima volta Monumenti aperti, manifestazione regionale organizzata dall’associazione Imago mundi. Quattordici i siti del patrimonio artistico e culturale della città fluviale che potranno essere visitati, grazie all’impegno di numerosi studenti delle scuole cittadine, che faranno da Cicerone agli ospiti, dopo che l’amministrazione civica ha deciso di aderire anche all’edizione 2016. Unico lo scenario di Bosa, praticamente un museo a cielo aperto tra l’archeologia industriale delle Conce, il fiume, il Lungotemo ed il centro storico di Sa Costa, fino al castello. Senza contare la possibilità di una capatina a Bosa Marina o lungo la costa, dove magari poter ammirare il volo libero dei grifoni. Insomma un’occasione da non perdere, per un evento che per il sindaco Luigi Mastino è «una delle esemplificazioni più significative del nuovo modello di scuola che pone al centro dell’azione educativa e formativa l’alunno». Alla formula di Monumenti aperti si uniscono le numerose attività ricettive, di ristorazione e i servizi.
Tra sabato e domenica le Conce, la Cattedrale dell’Immacolata, le chiese del Rosario, Santa Croce, Regnos Altos, la pinacoteca Antonio Atza e quella dedicata a Melkiorre Melis nella Casa Deriu, la Biblioteca e l’Archivio Storico nell’ex convento del Carmelo e la storica sede della Società operaia con la collezione di dipinti di Emilio Scherer, apriranno le loro porte ai visitatori. I turisti potranno contare anche sul patrimonio immateriale e lasciarsi cullare dalle note di “A traggiu”, canto della tradizione locale.
Sul fronte enogastronomico Bosa aderisce anche a “Gusta la città”, progetto grazie al quale «molte attività ricettive e di ristorazione aprono nelle giornate di Monumenti aperti per rendere più piacevole e apprezzabile la manifestazione», dicono gli organizzatori. I monumenti potranno essere visitati gratuitamente sabato dalle 16 alle 20 e domenica dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Tra gli eventi, nel museo Casa Deriu del Corso dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 20 sarà allestito un laboratorio corredato da una mostra di filet di Bosa. Nelle due giornate saranno attivi il trenino turistico e il battello per le escursioni sul Temo. Il programma completo e tutte le informazioni sui monumenti e sulle attività sono consultabili negli opuscoli distribuiti in città e sul nuovo sito www.monumentiaperti.com.(al.fa.)
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