Uliveto danneggiato, lo sdegno del sindaco Loche
CUGLIERI. La notizia del danneggiamento dell’oliveto di Antonio Curcu, avvenuta nella notte tra domenica e lunedì, ha suscitato sdegno e disapprovazione nei cittadini, definito gesto...
CUGLIERI. La notizia del danneggiamento dell’oliveto di Antonio Curcu, avvenuta nella notte tra domenica e lunedì, ha suscitato sdegno e disapprovazione nei cittadini, definito gesto ingiustificabile e vigliacco. I carabinieri della locale stazione indagano in tutte le direzioni, senza tralasciare alcun particolare, per individuare l’autore, o gli autori, dell’atto intimidatorio che ha turbato tutti. Poco più di trenta alberelli di olivo devastati a colpi di roncola, ha parte il danno economico quantificabile in qualche migliaio di euro, rappresentano un bruttissimo segnale per un paese poco abituato a gesti così gravi. Antonio Curcu, dipendente della Telecom, è uno dei dodici candidati della lista “Progetto Comune” capeggiata dall’ex Commissario della Asl Gianni Panichi, ma questo, almeno stando a quanto emerso finora dalle indagini, non c’entrerebbe con l’atto vandalico. «Non credo che il gesto sia collegato alla mia candidatura – ha detto Curcu, ancora molto scosso – non ho mai avuto problemi con nessuno, né ricevuto segnali che facessero pensare a un atto così grave verso di me». L’oliveto fatto oggetto dalla furia vandalica si trova in località Santa Barbara, lungo la strada che va verso Sennariolo, in una zona molto frequentata, pertanto non è escluso che l’autore del gesto possa aver lasciato qualche traccia che aiuti gli investigatori a identificarlo.
In questi giorni Curcu sta ricevendo innumerevoli attestati di solidarietà. «Atti come quello che ha colpito il nostro concittadino – ha detto Andrea Loche, attuale sindaco, in lizza per la riconferma – sono da condannare senza se e senza ma». Quello subito da Antonio Curcu è il secondo gesto intimidatorio compiuto nel paese negli ultimi sei mesi. A novembre qualcuno, finora rimasto sconosciuto, aveva dato fuoco e distrutto un escavatore di proprietà proprio di Andrea Loche, causandogli un danno di diverse decine di migliaia di euro. La devastazione dell’oliveto di Curcu, avvenuta all’inizio della campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale, come prevedibile, ha creato molto malumore nel paese.
Piero Marongiu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google