La Nuova Sardegna

Oristano

Bosa, cinque aree nella marina da dedicare allo sport

di Alessandro Farina
 Bosa, cinque aree nella marina da dedicare allo sport

Il Comune individua i tratti di arenile destinati alla pratica Saranno attrezzati e poi gestiti dai concessionari

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BOSA. L’amministrazione civica ha individuato sulla spiaggia di Bosa Marina diverse aree che potranno essere destinate, dai concessionari che ne faranno richiesta, alla pratica sportiva.

Questa la decisione presa nei giorni scorsi, che probabilmente mette fine ad una serie di malumori che spesso emergono dall’arenile nei giorni del solleone.

Quando la tranquillità dei bagnanti viene messa a dura prova da chi magari vuole trascorrere qualche ora tirando calci ad un pallone o per una partita di pallavolo. In attesa dell’ordinanza balneare 2016 l’esecutivo ha rilevato infatti che l’articolo tre dello strumento che disciplina le attività esercitabili sul demanio marittimo, emanato dalla Regione nel 2015, nel vietare sulle spiagge la pratica di qualsiasi gioco ed attività sportiva (ad es. calcio o calcetto, tennis da spiaggia, pallavolo, bocce, se può derivarne danno, o molestia alle persone, o turbativa alla pubblica quiete lascia però margine di intervento rispetto a queste attività, consentendone la pratica esclusivamente in zone appositamente attrezzate dai concessionari o dalle amministrazioni comunali.

La giunta municipale quindi ha ritenuto di dover individuare apposite zone da attrezzare al fine di consentire la pratica sportiva sull'arenile.

Per questo motivo l’esecutivo ha fatto predisporre dall’ufficio tecnico una planimetria in cui ha individuato delle zone dove sarà quindi possibile nell’estate 2016 la pratica sportiva.

Le aree non saranno gestite direttamente dall’ente locale però, perché queste «verranno attrezzate dai concessionari demaniali che proporranno specifica richiesta a seguito di pubblico avviso, con la precisazione che in caso di richieste superiori al numero di aree disponibili, si procederà a sorte», così l’esecutivo nel documento di indirizzo amministrativo, trasmesso per conoscenza anche all’Ufficio Circondariale Marittimo, che ha competenza sui beni del demanio, tra cui la spiaggia di Bosa Marina.

La mezzaluna di sabbia che si estende da nord ovest verso sud est, con margini il muraglione Caduti di Cefalonia e il banco roccioso di Pedras Nieddas, ormai molto estesa in larghezza per il continuo insabbiamento, e con ampie aree centrali che non vengono utilizzate dai bagnanti.

In questa fascia l’amministrazione ha individuato le cinque aree, contrassegnate ognuna con una lettera dalla A alla D evidenziate nella planimetria allegata alla delibera, da affidare in concessione nei prossimi mesi per l’attività sportiva. Adesso spetta ai concessionari demaniali attrezzarle e renderle disponibili per gli sport dell’estate

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