La Nuova Sardegna

Oristano

Dal Demanio alla Regione: arriva un accordo storico

di Cristina Diana
Dal Demanio alla Regione: arriva un accordo storico

La comunità di Marceddì festeggia dopo un percorso durato più di dieci anni Le procedure saranno lunghe e difficili anche per l’ex carcere di Piazza Manno

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ORISTANO. Se il cammino verso la riconquista di uno spazio importante per la città come l’ex carcere di piazza Manno sarà lungo come quello che si è dovuto percorrere per gli immobili di Marceddì, i passi decisivi li vedranno le prossime generazioni. È stata un’attesa ultradecennale quella che si è interrotta ieri con la firma dell’accordo tra l’Agenzia del demanio e la Regione che ha portato al trasferimento di 250 immobili nella borgata di Marceddì. Ieri il presidente Francesco Pigliaru ha incontrato il Direttore generale dell'Agenzia del Demanio, Roberto Reggi. All'incontro ha partecipato l'Assessore degli Enti locali Cristiano Erriu. Pigliaru ha espresso apprezzamento per gli importanti risultati raggiunti nelle due giornate, gli accordi per la valorizzazione dell'ex carcere di San Sebastiano a Sassari e per la Torre di Stintino.

Lunedì mattina l'assessore regionale agli Enti locali avrebbe dovuto essere a Terralba per illustrare i contenuti dell’accordo, ma l’incontro con l’assessore Erriu, inizialmente previsto per le 17 e poi spostato alle 11, è stato rinviato a data da destinarsi per una serie di impegni tra le varie parti in causa.

Il traguardo raggiunto ieri era atteso da tempo e per cui si è lavorato tanto e che ora finalmente diventa realtà: «Non possiamo che esprimere massima soddisfazione per il passaggio di consegne, che rappresenta una tappa importante per il passaggio ai cittadini terralbesi della proprietà di un bene finora in mano allo Stato» spiega il sindaco Pietro Paolo Piras.

Un momento ufficiale in cui il terreno dal Demanio dello Stato è passato alla competenza della Regione, e di qui la Regione potrà cederla ai terralbesi possessori delle abitazioni. La tappa successiva è quella di stabilire quali saranno i costi per dare la concessione ai possessori delle case. I tecnici regionali ci stanno già lavorando da mesi, ma anche l'amministrazione e i proprietari delle case hanno fatto conoscere il proprio punto di vista e avviato un confronto aperto e collaborativo affinchè la pratica si concluda nel migliore dei modi.

«Da qui si potrà partire all’accatastamento delle abitazioni e dunque a stabilire il loro valore, e poi alla vendita dei terreni ai proprietari delle case - spiega il sindaco - L’assessore Erriu lunedì sarà a Terralba per parlare coi cittadini di questo traguardo, l'incontro era previsto alle 17 ma è stato anticipato alle 11 per problemi dell'assessore, invitiamo tutti i cittadini a partecipare».

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