La Nuova Sardegna

Oristano

Flussio, arriva il defibrillatore per le emergenze

Flussio, arriva il defibrillatore per le emergenze

FLUSSIO. Nel piccolo comune della Planargia i cittadini potranno contare su ausili salvavita letteralmente a portata di mano: un defibrillatore nuovo di zecca e un pallone “Ambu” per la ventilazione...

2 MINUTI DI LETTURA





FLUSSIO. Nel piccolo comune della Planargia i cittadini potranno contare su ausili salvavita letteralmente a portata di mano: un defibrillatore nuovo di zecca e un pallone “Ambu” per la ventilazione polmonare d’emergenza.

Questi da giovedì mattina si trovano custoditi in una teca protetta da un vetro frangibile collocata all’ingresso del Banco di Sardegna, sulla via principale del paese, l'iniziativa voluta dall'amministrazione cittadina. L’ausilio medico d'emergenza potrà essere utilizzato dal personale sanitario e dai volontari abilitati all’uso presenti in paese, a disposizione comunque del personale della Asl di Oristano e del 118, subito informati. Il comune guidato dal sindaco Nino Todaro nelle prossime settimane avvierà inoltre una serie di corsi per preparare un gruppo di cittadini.

«Per noi è una iniziativa motivo di grande orgoglio: è primo defibrillatore a disposizione di tutti nella zona». dice Nino Todaro.

Il sindaco di professione fa il medico e che quindi sa bene quanto sia importante un intervento di soccorso tempestivo, soprattutto in tema di attacchi cardiaci. Ausilio acquistato dal comune insieme ad un altro apparato che sarà a disposizione delle società sportive del paese, stabilisce una delibera della giunta municipale del dicembre del 2015. L’apparato è stato installato in una teca protettiva all’ingresso del Banco di Sardegna, sotto il controllo del sistema di videosorveglianza dell’istituto bancario. All’interno un defibrillatore Dae Zoll Plus, le piastre per adulto e un pallone auto espandibile, per la respirazione artificiale, con maschera facciale numero 4. Alla cerimonia erano presenti il vice sindaco Andrea Dore, la capogruppo di maggioranza Elisabetta Sechi ed il direttore del Banco di Sardegna Mauro Saba. «Vogliamo ringraziare per la grande sensibilità dimostrata», sottolinea il primo cittadino di Flussio, che riferisce le parole del referente 118 per la Asl 5 Corrado Casula rispetto ad una «ventata di impegno civile e mutua assistenza che coinvolge direttamente i cittadini, li protegge e rende Flussio più sicuro». L’individuazione del sito dove collocare la teca poi non è casuale. «è un punto strategico, facilmente raggiungibile da tutto il paese», ricorda Nino Todaro.

«A breve abbiamo intenzione di avviare dei corsi per preparare i cittadini all'uso del defibrillatore. Anche se, comunque, un buon numero di residenti sono in grado di utilizzarlo, perché operatori sanitari o volontari già addestrati all'uso dello strumento».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative