Ripartire da zero: per Ester Tatti è la parola d’ordine
L’insegnante è l’unico candidato sindaco e sfida il quorum «Speriamo nella fiducia e nella collaborazione dei cittadini»
RUINAS. Una sfida contro il quorum quella di Ester Tatti, unica candidata alla poltrona di sindaco per le sempre più prossime elezioni del 5 giugno. Dall’insegnamento in una scuola primaria alla politica, con tante idee in tasca e la voglia di ripartire da zero, proprio come suggerisce il nome che l’aspirante sindaco ha scelto per la sua lista. «La lista si chiama “Ruinas punto zero” perché io e i candidati consiglieri siamo persone nuove che non hanno a che fare con la politica - spiega Ester Tatti -. Intendiamo ricominciare da zero, proponendo le nostre idee con l’obiettivo di migliorare e valorizzare il nostro paese».
Lo zero è la chiave di tutto, il punto da cui ricominciare e cambiare la realtà di Ruinas ascoltando i suoi cittadini e le loro esigenze. «Le persone hanno bisogno di essere ascoltate - prosegue la candidata -, ed è quello che faremo noi. Ascolteremo tutti i cittadini, i giovani, gli agricoltori. La popolazione del nostro paese è costituita in gran parte da anziani e noi andremo a fargli visita per capire di cosa hanno bisogno. Cercheremo di capire quali sono le esigenze di tutti e cercheremo i fondi per soddisfarle. È anche vero che purtroppo i soldi sono sempre meno e non si possono fare grandi promesse, ma noi saremo sempre equi e trasparenti».
Tanti gli obiettivi e le idee, dal potenziamento della tecnologia, al miglioramento dell’illuminazione pubblica con energia più sostenibile fino alla rivalorizzazione del territorio. «Il nostro territorio ha un grande potenziale - prosegue Ester Tatti - e cercheremo di valorizzarlo. Intendiamo mantenere e sostenere le associazioni sportive e dare il via a nuove iniziative come l’apertura della biblioteca. Inoltre, abbiamo il grosso problema della scuola media che rischia di chiudere per il basso numero di iscritti e noi vorremmo poter lottare finché possibile per impedirlo».
«Nel comporre la lista dei consiglieri ho cercato persone con conoscenze nei diversi ambiti - spiega l’insegnante - ci sono esperti in enologia, in beni culturali, nel settore trasporti e nell’allevamento. Tutto per avere le migliori possibilità di valorizzare il paese e sfruttare le sue potenzialità».
E adesso non resta che aspettare e superare lo sbarramento del 50 per cento: «Speriamo vada tutto bene - conclude Ester Tatti - speriamo nella fiducia e nella collaborazione dei cittadini».
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