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Ultimo giorno per visitare i tesori di Bosa

Ultimo giorno per visitare i tesori di Bosa

La manifestazione Monumenti aperti saluta anche per questa primavera i visitatori

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BOSA. Si chiude oggi l’appuntamento in riva al Temo con la due giornate dedicate a Monumenti aperti, l’evento organizzato dall’associazione Imago mundi a cui l’amministrazione civica aderisce per il settimo anno consecutivo, 2016 compreso. Fine settimana che ha garantito ai tanti visitatori in arrivo, malgrado la giornata di sabato sia stata caratterizzata da un tempo non proprio primaverile, l’accesso a oltre dieci siti storico-culturali, tra cui alcune delle chiese che il Ministero dei Beni culturali solo qualche giorno fa ha riconosciuto come di interesse storico artistico di livello nazionale.

A fare da Cicerone nei diversi siti prescelti per l’edizione 2016 di Monumenti aperti a Bosa tanti volontari, in particolare gli studenti delle scuole cittadine che nei mesi passati hanno approfondito i diversi argomenti in modo da raccontare agli ospiti la storia e la bellezza dei diversi siti. Ancora oggi si potranno visitare le Conce, la cattedrale dell’Immacolata, le chiese del Rosario, Santa Croce, Regnos altos, le pinacoteche Antonio Atza e Melkiorre Melis (nella Casa Deriu), la biblioteca civica e l’Archivio storico nell’ex convento del Carmelo, la sede della storica società operaia dove si trovano una serie di dipinti del pittore Emilio Scherer. Senza scordare che tra i tesori accessibili nella città del Temo c’è anche un bene immateriale ancora oggi ricco di fascino, come il “canto a traggiu” la cui tradizione viene garantita da diversi complessi vocali, il Coro di Bosa e Su traggiu ‘osincu.

I monumenti potranno essere visitati anche oggi gratuitamente, di mattina dalle 9 alle 13 e nel pomeriggio dalle 16 alle 20. Tra gli eventi collaterali nella Casa Deriu sono stati allestiti un laboratorio e una mostra di “Filet di Bosa” che è possibile visitare dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 20.

La città offre inoltre un incomparabile scenario oltre che storico anche fluviale, oppure marino se ci si sposta verso la costa dove volteggiano i grifoni. Per l’intera giornata sono inoltre operativi il trenino turistico ed il battello che permette di godere della vista della città e della valle attraverso l’escursione sul fiume Temo, navigabile per diversi chilometri dalla foce al lussureggiante entroterra.

Non manca poi l’occasione di gustare piatti tipici della tradizione locale, considerato che diverse strutture aderiscono a “Gusta la città”, altro progetto inserito all’interno del cartellone di Monumenti aperti. Il programma completo è contenuto nelle brochure distribuite in città oppure si può consultare dal sito internet www.monumentiaperti.com

La manifestazione si chiuderà alle 20 di stasera, certamente con un arrivederci al prossimo anno, considerato che Monumenti aperti diventa sempre più di anno in anno un elemento insostituibile nel calendario di appuntamenti primaverili. (al.fa.)

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