La Nuova Sardegna

Oristano

Ancora guasti alla rete fognaria

Bosa, intervento in extremis di Abbanoa per evitare la fuoriuscita di liquami

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BOSA. Le squadre di operai del gestore idrico Abbanoa hanno riparato nelle scorse ore un guasto che si era verificato nella rete fognaria della zona di Sas Covas, alla periferia ovest della città del Temo, riattivando la pompa di sollevamento. Prosegue intanto l’iter della Valutazione di impatto ambientale sul progetto che prevede l’arrivo al depuratore consortile di Terridi, che verrà potenziato, dei reflui in arrivo dai paesi della costa.

Gli operai di Abbanoa sono intervenuti nelle scorse ore nell’impianto di sollevamento dei reflui di Sas Covas, che spinge le acque nere provenienti dall’area urbana fino al depuratore di Terridi, la zona dove tra la scorsa notte e ieri mattina hanno operato uomini e mezzi. Struttura dove si era sfilato parzialmente un giunto di una condotta, che fortunatamente non ha causato la rottura totale della tubatura, con prevedibili ben più complesse conseguenze. C’era il pericolo che potesse limitare la fuoriuscita di liquami, secondo quanto rimarcano dagli addetti di Abbanoa.

L’intervento dell’autospurgo ha quindi consentito di vuotare il pozzetto dell’impianto e successivamente è stato possibile iniziare i lavori di riparazione, con operazioni che si sono protratte nottetempo e concluse ieri a fine mattinata, quando l’impianto è stato riavviato. Sul fronte fognario inoltre, puntualizzano da Abbanoa: «L’intero sistema di raccolta dei reflui non solo della città, ma anche di tutte le località della fascia costiera fino a Porto Alabe, è destinato a essere rivoluzionato». Nei giorni scorsi infatti è iniziato il percorso sulla Valutazione d’impatto ambientale per due importanti interventi già appaltati, con un investimento complessivo di oltre sei milioni di euro. Il primo riguarda l’ampliamento e l’ammodernamento del depuratore di Bosa con due milioni e 300mila euro a disposizione, il secondo la realizzazione dei nuovi collettori fognari con tre milioni 970mila euro.

«Quest’ultimo intervento comprende anche la costruzione di una nuova condotta che passerà lungo la strada provinciale Alghero-Bosa, via Puccini, via Generale Ibba, via Mastino fino a collegarsi con il depuratore», spiegano da Abbanoa. In questo modo «Saranno completamente eliminati i vecchi collettori che attualmente servono la zona e che anche in passato hanno richiesto interventi urgenti per far fronte alle criticità», conclude il gestore unico. (al.fa.)

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