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Opere pubbliche comunali, aggiornato il piano triennale

Opere pubbliche comunali, aggiornato il piano triennale

BOSA. Per poter utilizzare i corposi fondi regionali in tema di opere di difesa idraulica della città l’amministrazione civica attraverso una apposita delibera della giunta municipale ha aggiornato...

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BOSA. Per poter utilizzare i corposi fondi regionali in tema di opere di difesa idraulica della città l’amministrazione civica attraverso una apposita delibera della giunta municipale ha aggiornato nei giorni scorsi il piano triennale delle opere pubbliche.

Un atto dovuto, perché la normativa prevede che l’attività di realizzazione di lavori pubblici di singolo importo superiore a centomila euro può essere svolto esclusivamente sulla base dei programma triennale e dei suoi aggiornamenti annuali. Il programma triennale è stato approvato dalla giunta comunale nel dicembre del 2015, quello per gli anni dal 2016 al 2018 è stato preso nuovamente in esame dall’esecutivo qualche giorno fa.

Tra gli interventi previsti, anche quello per le opere di difesa idraulica della città di Bosa, dal costo di 5,1 milioni di euro. Queste opere, dopo la firma di una apposita convenzione tra il comune e l’assessorato regionale ai lavori pubblici, vedranno come soggetto attuatore proprio il comune.

Per questi motivi si è reso necessario aggiornare da parte dell'esecutivo il programma triennale delle opere pubbliche 2016-2018 e l’elenco annuale 2016. Dopo il positivo vaglio della giunta Mastino il documento dovrà però affrontare un altro passaggio istituzionale, in consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Scontata sulla carta, considerato che finora la maggioranza è sempre stata sostanzialmente granitica nelle decisioni. A parole son tutti d’accordo, ma poi in consiglio non mancheranno distinguo e interrogativi. Non è da escludere che ci si dividerà sulla realizzazione di argini in terra sulla sponda sinistra, nel tratto fra il vecchio ponte in trachite in direzione della chiesa di San Pietro, e sull’area di fronte a piazza Nassiria fino al contrafforte della statale 129 bis in direzione opposta. Discussione certa per l’annunciato innalzamento delle spallette d’argine lungo il tratto delle antiche concerie, nel Lungotemo dedicato ad Emilio Scherer.

Questi argomenti che potrebbero forse riemergere a breve anche nella discussione istituzionale, quando la ratifica della delibera sull’aggiornamento del piano triennale delle opere pubbliche sarà iscritta all’ordine del giorno di una delle prossime sedute di Consiglio. (al.fa.)

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