Tresnuraghes, pulizie al Nuraghe Nani
TRESNURAGHES. È ripresa la scorsa settimana la pulizia della strada rurale verso il nuraghe Nani. «I lavori saranno ultimati a breve, permettendo a tutti di accedere agevolmente al sito», annunciano...
TRESNURAGHES. È ripresa la scorsa settimana la pulizia della strada rurale verso il nuraghe Nani.
«I lavori saranno ultimati a breve, permettendo a tutti di accedere agevolmente al sito», annunciano dal Comune, che punta a inserire il bene in un più esteso progetto con veste culturale e obiettivi turistici.
Come confermano gli espliciti interventi degli amministratori locali nel convegno celebrato la prima settimana di maggio nel centro Mastinu-Marras.
A due passi dalla ristrutturata “Casa Deriu,” l’altro tassello del mosaico che il comune intende proporre nell’ottica dello slogan “Tresnuraghes, cultura oltre il mare.”
Questo ricorda un altro slogan, quel “Bosa città di mare e di cultura” lanciato negli anni ‘90 e tutto sommato in parte centrato dalla città fluviale, considerato che il turismo culturale in riva al Temo è una delle voci sempre più importanti nell’offerta ai vacanzieri, soprattutto quelli che guardano alla bassa stagione, quando molte località dell’isola chiudono battenti mentre da queste parti ricettività alberghiera, extralberghiera, della ristorazione e dei servizi continua a offrire porte aperte a prezzi più che accessibili.
Tresnuraghes può certamente sfruttare al meglio il filone culturale, almeno a leggere l’ampio ventaglio di valenze archeologiche, storiche, del patrimonio immateriale ancora integre.
Sarebbe opportuno che venissero messe in rete con quelle di altri paesi della zona circostante, ha ribadito durante il convegno l’archeologo Pier Tonio Pinna.
L’annuncio che dalla strada per San Marco e Foghe al Nuraghe Nani si procede a sfoltire erba e siepi per agevolare il passaggio di visitatori e turisti fa insomma ben sperare rispetto all’obiettivo seguito da un team di esperti.
L’obiettivo è offrire, in tempi abbastanza rapidi a quanto pare, la possibilità di visitare la casa museo Deriu, dove sarà allestita anche una pregevole biblioteca con libri e documenti che attestano l’illustre passato di Tresnuraghes, struttura con anche un belvedere mozzafiato che si affaccia sulla verde vallata verso il mare.
E proprio da questa vallata si può procedere, magari nelle more di per ora solo auspicati scavi archeologici, al Nuraghe Nani, vestigia di uno degli antichi insediamenti umani nella fascia centro occidentale dell’isola.
Il nuraghe è comunque situato vicino alla costa e presenta un’ampia area rimboschita con innumerevoli luoghi di interesse storico. Tra questi le antiche torri di avvistamento e i ruderi della più moderna cartiera della fine dell’ottocento, costruita nella valle attraversata dal ruscello perenne che trasporta le acque del Montiferru sino a Foghe, incorniciati in uno scenario naturalistico e paesaggistico ancora prevalentemente intatto e di indubbio fascino. (al.fa.)
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