Comunità anziani, riconversione e nuovi alloggi
SEDILO. Scompare il centro diurno, crescono le cubature della zona residenziale della Comunità alloggio per anziani. L’ala della struttura socio-assistenziale riservata alle attività ricreative e di...
SEDILO. Scompare il centro diurno, crescono le cubature della zona residenziale della Comunità alloggio per anziani. L’ala della struttura socio-assistenziale riservata alle attività ricreative e di aggregazione rivolte ai fruitori esterni sarà trasformata in una nuova zona notte. Il Comune potenzierà il servizio di accoglienza portando il numero dei posti letto da sedici a ventidue. Il primo passo verso la riconversione di una parte del centro anziani è la destinazione in bilancio di 40.000 euro. I nuovi alloggi saranno ricavati al piano terra dell’edificio. Di un possibile nuovo investimento nella Comunità alloggio si era spesso parlato negli ultimi due anni, soprattutto in chiave di mantenimento di un servizio che stava rischiando la chiusura a causa dei costi di gestione eccessivi. Anche operando a pieno regime la struttura non riusciva a rendere abbastanza per coprire le spese di funzionamento, con il gestore costretto a lavorare in perdita anche dopo il primo anno di attività. In un primo momento la cooperativa affidataria del servizio aveva cercato di recuperare terreno attivando il centro diurno ma la risposta dell’utenza esterna non era stata soddisfacente. Tuttavia era nell’aumento della quota di compartecipazione dovuta dalle Asl per gli inserimenti dei pazienti nelle strutture residenziali integrate che il gestore e le altre cooperative sociali dell’isola sedute al tavolo tecnico con la Regione confidavano per riequilibrare i costi. In ultimo, nelle interlocuzioni con la vecchia amministrazione comunale si era fatta strada una soluzione di tipo strutturale: incrementare l’offerta socio-assistenziale aumentando di un terzo gli spazi per le degenze. Con l’avvicendamento dei gruppi di maggioranza al timone del Comune sono cambiate le modalità dell’intervento preventivato per ampliare la struttura, come pure l’entità degli investimenti, ma è stato salvaguardato l’obiettivo. Resta dunque immutato l’impianto dell’idea, che dovrebbe essere tradotta in un progetto esecutivo entro la fine dell’anno. (mac)
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