Incendi estivi, ordinanza del sindaco
ARCIDANO. Tanti accorgimenti per evitare incendi e pericoli per uomini ed animali. E’ in vigore l’ordinanza del sindaco dove si prevede che dal 15 maggio al 30 giugno e dal 15 settembre al 31 ottobre...
ARCIDANO. Tanti accorgimenti per evitare incendi e pericoli per uomini ed animali. E’ in vigore l’ordinanza del sindaco dove si prevede che dal 15 maggio al 30 giugno e dal 15 settembre al 31 ottobre i proprietari ed i conduttori di terreni, giardini, cortili, aie, nonché aree adiacenti a fabbricati, possono, sotto la propria diretta responsabilità penale e civile, procedere all’abbruciamento di stoppie, frasche, cespugli, solo se muniti da apposita autorizzazione rilasciata dalla Stazione Forestale competente.
L’ordinanza prevede inoltre che entro il 1 giugno i proprietari di terreni sono tenuti a ripulire dalle sterpaglie, dai rovi, dal materiale secco di qualsiasi natura ed altri rifiuti infiammabili, l’area limitrofa a strade pubbliche e lungo tutto il perimetro di proprietà per una fascia di almeno 3 metri, comprese le strade comunali e vicinali, invece tutti i proprietari e i conduttori di fondi agricoli sono tenuti a creare una fascia parafuoco, intorno ai fabbricati rurali ed ai chiusi destinati al ricovero bestiame, di larghezza non inferiore ai 5 metri.
«Per quanto riguarda le nostre competenze – afferma il sindaco Emanuele Cera – “stiamo provvedendo, seppur con difficoltà vista la stagione particolarmente ricca d’erba, a ripulire le aree che ricadono nelle pertinenze comunali».
Dal canto suo la giunta comunale ha confermato anche per l’anno in corso l’importo minimo della sanzione amministrativa da applicare per le violazioni all’ordinanza sindacale contro il rischio incendi nel centro abitato e nelle periferie.
L’importo della sanzione applicabile nel caso di trasgressione, è stato confermato in 200 euro. «Come ogni anno – conclude Cera – i vigili urbani saranno particolarmente attenti nel far rispettare l’ordinanza sindacale e scatteranno le sanzioni nei confronti di chi la disattende, è una pulizia da farsi assolutamente, sia per il decoro urbano sia per prevenzione incendi e diffusione di insetti, oltre che per non essere costretti a pagare la multa e a dover comunque procedere a pulire le aree interessate».(c.d.)
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