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Oristano

Sedilo si prepara alla fiera del ForMaggio

Sedilo si prepara alla fiera del ForMaggio

La manifestazione organizzata dalla Coldiretti inizierà a Oristano per poi spostarsi

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SEDILO. Nel prossimo fine settimana proiettori puntati sulle produzioni agroalimentari e artigianali dell’oristanese, elemento d’attrazione della prima fiera provinciale del formaggio.

La manifestazione, che è organizzata dalla Coldiretti, si dividerà tra la città capoluogo, sede del convegno sulle filiere del latte ovino e vaccino, e il paese con uno dei patrimoni zootecnici più consistenti delle realtà a vocazione agropastorale.

Dopo il prologo del 3 giugno a Oristano, infatti, la Festa del ForMaggio si sposterà a Sedilo, che per l’intera giornata di sabato 4 sarà teatro di una fiera mercato sui derivati del latte e delle iniziative volte alla valorizzazione delle tradizioni che hanno un legame inscindibile con l’economia di stampo rurale.

La rassegna prenderà il via alle 10 nei giardini delle scuole primarie e medie. Una sistemazione logistica non casuale visto il coinvolgimento nel progetto di diverse istituzioni scolastiche della provincia. Il sodalizio è culminato con la partecipazione degli studenti al concorso a tema organizzato dall’associazione Più Sardegna, uno dei bracci operativi che ha coadiuvato la Confederazione agricola nell’organizzazione dell’evento.

La cerimonia inaugurale comincerà proprio con la consegna degli attestati alle classi che hanno preso parte al percorso didattico-formativo promosso dalla Coldiretti. Subito dopo si apriranno i padiglioni espositivi che ospiteranno i laboratori sulla lavorazione del caciocavallo, della lana ovina e delle pelli e le dimostrazioni sulla tosatura e la mungitura tradizionali.

Unitamente al mondo rurale sarà dato risalto ai mestieri più rappresentativi dell’economia tradizionale come il maniscalco, l’artigiano del legno, lo scalpellino e il fabbricatore di coltelli.

A completare la scenografia ci saranno una mostra degli strumenti e degli attrezzi da lavoro, un percorso sensoriale con le piante officinali, i laboratori di strumenti musicali, di produzione artigianale della birra e dello zafferano e uno stand dell’agenzia Forestas dedicato all’educazione ambientale.

Alle 16 si solleverà il sipario sulla fiera mercato dei formaggi e delle produzioni tipiche. Passeranno in rassegna tante varietà di derivati: dal pecorino alle specialità più stagionate a quelle molli, dal formaggio vaccino tradizionale a quello fresco conosciuto come sa fresa.

La musica accompagnerà l’ultima parte della manifestazione con le esibizioni del Coro di Neoneli, degli Istentales, dei gruppi musicali e folcloristici locali e dei Tenoreddos di Sedilo. (mac)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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