La Nuova Sardegna

Oristano

Conguagli Abbanoa, cresce il fronte dei ribelli

di Cristina Diana
Conguagli Abbanoa, cresce il fronte dei ribelli

Il sindaco di San Nicolò Arcidano blocca il pagamento delle fatture dell’ente Lettera di protesta al gestore idrico, al presidente della Regione e al prefetto

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ORISTANO. La protesta contro i conguagli imposti da Abbanoa si estende. Ieri l’azienda, come potete leggere in un’altra parte del giornale, ha spiegato le proprie ragioni e si è scagliata contro chi invita gli utenti a non pagare. Ma sulla linea dell’Adiconsum si allineano in tanti. Anche chi ricopre ruoli istituzionali come il sindaco di San Nicolò Arcidano, Emanuele Cerca, che hainviato una lettera alla società Abbanoa, alla presidenza della Giunta regionale ed al Prefetto di Oristano. Cera esprime il forte dissenso, malessere e disapprovazione dell’intera popolazione in relazione alla recente notifica delle fatture dei “conguagli regolatori 2005-2011” che in questi ultimi giorni stanno coinvolgendo i cittadini di San Nicolò e non solo.

«Le stesse bollette, appaiono non solo scorrette sul piano della forma – si legge nella lettera indirizzata ad gestore idrico -, ma risultano del tutto inaccettabili sul piano della sostanza, considerato che il servizio pubblico non può avere un costo indefinito nel tempo, indeterminato sul costo/quantità e non può certamente essere determinato in forma retroattiva».

Il sindaco Cera, facendosi portavoce del disagio pubblico, aggiunge: «Tale fatturazione, appare illegittima sotto diversi profili sia civili che amministrativi e rappresenta un atteggiamento vessatorio nei confronti dei cittadini; ancora sono gravissime le intimidazioni di Abbanoa che minaccia slacci e sanzioni a destra e a manca».

Le bollette incriminate arrivano inoltre in un momento ancora più delicato a causa della grande difficoltà economica ed occupazionale che colpisce purtroppo tante famiglie, anche se per il pagamento di questo conguaglio Abbanoa ha concesso una dilazione più ampia del previsto. Tantissimi i cittadini che si sono recati dal sindaco per chiedere informazioni ed aiuto in merito, mostrando bollette di conguaglio con cifre insostenibili per molti. «Come amministrazione, saremo a fianco dei cittadini – prosegue il sindaco – affinché chi di competenza, ponga in essere una giusta e importante azione di contrasto a questa, secondo noi ingiustificata, richiesta di pagamento e, per quanto sopra esposto, chiedo al Prefetto di voler esaminare la situazione al fine dell’applicazione di possibili interventi di competenza che riportino serenità nella comunità amministrata». La Giunta comunale ha anche dato indicazione agli uffici di sospendere i pagamenti delle fatture relative all’Ente.

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