Bosa, c’è la proroga per il servizio di raccolta rifiuti
BOSA. L’amministrazione ha deciso di prorogare al 30 settembre il contratto con la ditta che dal 2008 si occupa del servizio di raccolta differenziata. La prima fase di espletamento della gara d’appal...
BOSA. L’amministrazione ha deciso di prorogare al 30 settembre il contratto con la ditta che dal 2008 si occupa del servizio di raccolta differenziata. La prima fase di espletamento della gara d’appalto si è infatti chiusa a marzo, con l’aggiudicazione provvisoria alla Econord Spa di Varese. Le verifiche sulla gara d’appalto, ancora in corso, non consentiranno alla nuova ditta l’avvio dei servizio entro il termine previsto per il 1° giugno. Si va quindi in proroga.
Il primo contratto per la raccolta porta a porta infatti ha preso avvio a Bosa il 1° agosto del 2008, con scadenza al 31 luglio 2014, data a cui segue una serie di proroghe, in attesa che vengano definite le linee guida dall’amministrazione per la predisposizione del progetto relativo al nuovo servizio di igiene urbana. Queste arrivano a fine luglio 2014, mentre ad agosto dello stesso anno viene conferito a un tecnico l’incarico di redigere il progetto del nuovo appalto, il cui bando e disciplinare vengono pubblicati nella primavera 2015. La data ultima per la presentazione delle offerte era prevista la prima settimana di luglio di un anno fa e furono sei le offerte pervenute. Dopo diciannove sedute la commissione aggiudicatrice il 23 marzo scorso ha stabilito l’aggiudicazione provvisoria alla Econord. Il motivo di un tale allungamento della procedura è frutto delle richieste di accesso agli atti presentate dalle ditte concorrenti. Così si è decisa la proroga sino al 30 settembre. Tra le considerazioni fatte dalla commissione c’è anche quella dell’arrivo della stagione estiva e quindi un cambio in un periodo così difficile avrebbe potuto creare problemi agli elevati standard di qualità del servizio evitando la sovrapposizione con il periodo transitorio di avvio del nuovo appalto. La proroga Non comporta maggiori oneri per l’amministrazione. (al.fa.)
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