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Donare è amare: torna l’iniziativa promossa dall’Avis

ARDAULI. Amare significa dare: un insegnamento di vita che i bambini assimilano anche a scuola attraverso iniziative come l’odierna giornata di sensibilizzazione “Donare = amare” promossa dall’istitut...

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ARDAULI. Amare significa dare: un insegnamento di vita che i bambini assimilano anche a scuola attraverso iniziative come l’odierna giornata di sensibilizzazione “Donare = amare” promossa dall’istituto comprensivo di Samugheo.

La quinta edizione della manifestazione, nata per rafforzare la cultura della solidarietà attraverso le donazioni di sangue, è dedicata al pronto soccorso. L’iniziativa sarà ospitata nel salone dei pubblici spettacoli dalle 9,30.

All’incontro di solidarietà parteciperanno il sindaco Roberto Putzolu, il presidente del distretto sanitario di Ghilarza e Bosa Francesco Pes, il presidente della sezione locale dell’Avis Nicolò Lai, il medico del 118 ospedaliero Albino Loriga e alcuni componenti della Croce Rossa di Oristano.

Il presidente dell’associazione di volontariato ardaulese si soffermerà sul valore etico e sociale delle donazioni per poi cedere la parola all’ operatore di primo intervento che, avvalendosi delle dimostrazioni pratiche della Cri, spiegherà quali manovre eseguire in presenza di traumi o di un arresto cardiaco e nei casi più comuni in cui sia a rischio la salute o la vita stessa di un individuo.

L’iniziativa è aperta a tutti gli studenti locali e del territorio che convergono su Ardauli per il primo ciclo d’istruzione, ai genitori dei ragazzi, agli insegnanti e alla cittadinanza.

“Amare=donare” è stata messa in campo per la prima volta cinque anni fa dalla scuola media con il sostegno dell’Avis e del Comune.

«Nel corso degli anni ha avuto modo di crescere diventando un appuntamento fisso - sottolineano gli insegnanti dell’istituto ripercorrendone l’evoluzione -. Si è deciso di variare continuamente la formula al fine di sensibilizzare e coinvolgere maggiormente sia i ragazzi che i genitori: si è iniziato con un concorso letterario, si è proseguito con un concorso di manifesti sulla donazione del sangue per poi continuare con l'organizzazione di giochi sportivi studenteschi per arrivare all'idea di quest'anno di un corso sul primo soccorso». (mac)

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