Anniversario dell’Arma, meno reati ma più droga
ORISTANO. La cerimonia per il 202° anniversario di fondazione dell’Arma dei carabinieri è stata l’occasione, al Comando provinciale di Oristano, per un bilancio delle attività compiute dai militari...
ORISTANO. La cerimonia per il 202° anniversario di fondazione dell’Arma dei carabinieri è stata l’occasione, al Comando provinciale di Oristano, per un bilancio delle attività compiute dai militari nell’anno trascorso. Davanti al comandante provinciale, tenente colonnello Luciano Paganuzzi, e alle autorità istituzionali della provincia, è stato evidenziato il decremento dei delitti compiuti pari al 9,97 per cento. Diminuiscono i furti (nell’ordine dello 0,8 per cento s), ma crescono i numeri legati al traffico di stupefacenti. Sono stati sequestrati circa 22 chili di droga, e 1090 piante di cannabis, ma è triplicato il numero delle persone arrestate e più che raddoppiato quello delle persone denunciate per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti e per produzione dei droga.
Le persone denunciate sono state 1285. Durante l’anno, si è verificato un omicidio e quattro tentati omicidi per tre dei quali i carabinieri hanno individuato i presunti responsabili. Il numero delle rapine consumate o tentate si è mantenuto su livelli di sostanziale marginalità e a fronte di 16 casi denunciati in 9 di questi i Carabinieri sono pervenuti all’individuazione dei responsabili.
I danneggiamenti perseguiti dall’Arma sono diminuiti del 16,1% e quelli a seguito di incendio addirittura del 61,9%. In calo anche le truffe (- 17,5% rispetto all’anno precedente), a testimonianza della bontà dell’opera svolta costantemente dai 39 comandi di Stazione, che con il loro impegno hanno scoperto il 38% dei casi consumati.
Naturalmente i carabinieri hanno svolto una imponente attività preventiva: sono stati controllati circa 55mila mezzi e 70mila persone.
Un aspetto essenziale dell’attività dell’Arma riguarda le conferenze tenute nelle scuole della provincia per promuovere la cultura della legalità tra i più giovani: 36 gli istituti scolastici di ogni ordine e grado coinvolti per un totale di 2330 studenti incontrati.
Nel corso della cerimonia è stato consegnato all’appuntato Roberto Atzori un encomio concessogli dai vertici dell'Arma dei Carabinieri poiché distintosi per professionalità, acume investigativo e senso del dovere nel corso di un’attività investigativa che permetteva di sgominare un sodalizio criminale dedito alla lavorazione di sostanze stupefacenti destinate allo spaccio, conclusosi con l’arresto di otto persone ed il sequestro di ingenti quantitativi di droga.
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