Campo di basket rimesso a nuovo grazie ai volontari della Consulta
A Terralba i giovani si sono rimboccati le maniche e hanno riparato l’impianto del quartiere Giogonì In tanti hanno aderito all’iniziativa. L’assessore Murtas: siamo orgogliosi, esempio da seguire
TERRALBA. I beni pubblici sono di ciascuno. Sono i giovani stavolta ad aver dato una lezione sullo spirito di responsabilità e senso civico a tanti adulti che ne hanno meno: un gruppo di ragazzi della Consulta giovanile ha infatti intrapreso circa 20 giorni fa un lavoro di riparazione e rimessa a nuovo di un campetto da basket del quartiere Giogonì, che ormai è quasi concluso. Un’iniziativa di gruppo che poi grazie al passaparola si è estesa anche ad adulti, altre associazioni, e ragazzi, mettendo in moto una rete di cittadini volenterosi e decisi a restituire alla comunità una struttura sportiva più funzionale, moderna e in buono stato.
«Abbiamo deciso di iniziare questo lavoro principalmente per due motivi – spiega il presidente della consulta giovanile Samuele Boi – innanzitutto restituire a tutta la cittadinanza e soprattutto ai giovani le strutture sportive, perché sono un’occasione di aggregazione e benessere per tutti, inoltre volevamo mandare un messaggio soprattutto a chi è più giovane di noi sull’importanza del rispetto e della tutela dei beni pubblici, che è una cosa in cui crediamo fortemente e vorremmo trasmettere anche ai più piccoli».
Che cosa c’è di meglio infatti per far comprendere a tanti giovanissimi che vandalizzano le cose pubbliche che il loro atteggiamento è sbagliato, se non mostrare come altri giovani si diano da fare e decidano di mettersi in gioco per dare il proprio contributo a tutta la comunità? «Per ora stiamo riparando il campo da basket più piccolo ma vorremmo proseguire con altre strutture – spiega Boi –. Ci hanno aiutato tantissimo sia la società di basket Saab, che la società di pallavolo, con supporto tecnico e materiale, ma anche gli abitanti del quartiere e tanti altri giovani e adulti che si sono fatti coinvolgere».
I ragazzi hanno provveduto infatti a risistemare la recinzione, divelta in diversi punti, riparare la pavimentazione con lo stucco, tinteggiare il pavimento, ritracciare le linee seguendo la normativa attuale per un campo regolamentare da basket e da pallavolo, e tanto altro.
«Siamo pienamente soddisfatti e orgogliosi di questo lavoro della consulta e dei cittadini – spiega l’assessore alle Politiche giovanili Alessandro Murtas –, ci piacerebbe che altri seguissero questo esempio, come associazioni ed aziende, dando una mano ai ragazzi e aiutando a rimettere a nuovo altre strutture. Purtroppo non ci sono fondi per queste iniziative, perciò come Comune vorremmo finalizzare a questo scopo i fondi ottenuti con il 5 per mille dei cittadini, che è un grosso aiuto».
Per ora infatti sono stati i giovani a dare un contributo anche economico: «Abbiamo utilizzato i fondi della cassa della Consulta, circa 500 euro, per acquistare i materiali, ma ci hanno aiutato anche le associazioni e i cittadini – spiega il presidente – se qualche azienda ci aiutasse coi materiali o con qualsiasi altra cosa per noi sarebbe un grande aiuto, anche perché gli altri due campetti di Giogonì hanno bisogno di lavori ancora più grossi».
I prossimi lavori in programma infatti sono l’altro campetto da basket di Giogonì, e quello di calcetto: «Poi si vedrà il da farsi, prima vogliamo fare una cernita con calma per capire cosa c’è da fare e anche vedere chi si rende disponibile ad aiutarci – spiega Federico Putzolu –. Poi una volta concluso il campo da basket vogliamo inaugurarlo e fare una festicciola o un torneo con tutta la comunità e magari con le altre Consulte dei paesi vicini per festeggiare».
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