Crolla un albero, tragedia sfiorata
Il tronco di un gigantesco e vecchio Ficus si è staccato improvvisamente rischiando di travolgere due passanti
ORISTANO. Il crollo improvviso, senza alcuna avvisaglia. Un tronco gigantesco di uno dei maestosi esemplari di Ficus benjamin all’angolo tra via Tirso e piazza Roma, si è improvvisamente staccato dalla pianta, schiantandosi sul marciapiede e su tutta la strada. Mancava un quarto d’ora all’una di ieri. Due ragazzi che passavano per strada hanno rischiato di venir letteralmente travolti dal tronco e dal fogliame. Ci sono voluti due camion per portare via tutta la legna, ieri mattina. Ma nella notte si è sfiorata la tragedia, in una Oristano che attorno alla piazza Roma brulica di bar e locali ancora affollati, a quell’ora.
I vigili del fuoco sono arrivati avvisati dal 113. Tante persone si sono precipitate per strada, attirate dal frastuono e dallo scompiglio provocato dal crollo. L’area è stata transennata e messa in sicurezza, così come la pianta. In piazza Roma anche l’assessore al Verde pubblico, Efisio Sanna.
Ma cosa è successo? «Non possiamo dirlo. La verità è che la ditta che ha in appalto la cura del verde pubblico – la Oristano Servizi – monitora un centinaio di alberi anche strumentalmente. Questi sulla piazza Roma hanno una cinquantina di anni, ma non hanno mai dato segni di cedimento», dice l’assessore. Ma anzichè essere rassicurante, l’elemento della imprevedibilità è ancora più preoccupante, proprio perchè non soggetto a misure di prevenzione. Ora saranno fatti tutti i controlli specifici, che la Oristano Servizi affida auna ditta specializzata. La pianta, a una prima analisi, sembra sana.
«Questo albero, così come l’altro grande ficus, sarà comunque sottoposto a una riduzione, era già in programma. È però vero che non presentava anomalie, nulla che potesse far pensare a un crollo improvviso». Tragedia sfiorata, e non un modo di dire.
«Non mi ci faccia pensare», sottolinea Sanna. Tutti gli alberi di un certo ingombro della città ora saranno passati sotto la lente d’ingrandimento. Qualcuno presenta delle criticità sulle quali il Comune ha già deciso di intervenire. «Ci sono i pini di piazza Giovanni Paolo II, sono molto alti, hanno delle torsioni nel tronco e un apparto radicale inadeguato al loro sviluppo», ricorda l’assessore. Per quanto riguarda le palme, invece, sembra che i problemi siano meno gravi. «Solo il vento fortissimo provoca qualche problema. E in ogni caso sono foglie piccole, quelle che si staccano».
Alberi e pali della luce: qualche giorno fa, il crollo di un elemento in via Carpaccio. «Negli ultimi 25 giorni abbiamo sostituito 33 elementi», sottolinea l’assessore Sanna. Il “parco pali” di Oristano è composto da 4389 elementi con 5163 punti luce. Alcuni pali sono vecchi di 40, 50 anni. «Dal 2012 ne abbiamo sostituito oltre 200», ricorda l’assessore. Ma evidentemente, l’esame delle criticità deve proseguire. Il rischio è che anzichè fare la cronaca di una tragedia sfiorata, ci si trovi davanti a tragedie vere. Tra alberi e pali.
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