La beneficenza abbatte le barriere
Via gli ostacoli architettonici dall’ambulatorio comunale
SENEGHE. Sul palco erano saliti in tanti: artisti dilettanti animati dalla voglia di divertirsi, far divertire il pubblico presente, e destinare il ricavato della serata a opere di beneficienza. Regista di una serata straordinaria, Andrea Feurra, per l’occasione animatore, presentatore e barzellettiere. La quarta edizione di “Sa corrida in piazza”, quella dei balli, aveva come obiettivo quello di recuperare fondi da destinare all’abbattimento delle barriere architettoniche dell’ambulatorio comunale sede della guardia medica e dell’ufficiale sanitari.
Impedivano l’accesso ai disabili e a quanti hanno difficoltà di movimento autonomo. Ma l’iniziativa ha raggiunto l’obiettivo, perché i seneghesi non si tirano certo indietro. Per concretizzare l’opera, che consisteva nella realizzazione di una passerella in cemento, ci sono voluti quasi nove mesi. Un tempo che agli organizzatori sarà sembrato lungo, ma non ci si è fermati nemmeno di fronte alla burocrazia. «Sono passati quasi nove mesi – scrive Andrea Feurra –, ma alla fine ci siamo riusciti. Ora le persone disabili, le mamme con i passeggini e gli anziani potranno recarsi all’ambulatorio senza dover fare le scale. E questo grazie a tutti gli artisti che si sono esibiti in piazza lo scorso 26 settembre. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile la manifestazione, all’impresa che ha realizzato l’opera facendo rientrare il costo con la cifra a nostra disposizione, e a tutti quelli che hanno contribuito per raggiungere l’obiettivo».
Un grazie a tutti, escluse le pastoie burocratiche e le leggi inutili, senza le quali si potrebbero realizzare più spesso manifestazioni che consentirebbero di creare opere utili per chi ne ha bisogno.
Piero Marongiu
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