Ardia di San Costantino, entra in pista la sicurezza
Sedilo, giovedì si riunisce la Commissione provinciale di vigilanza degli spettacoli Intanto il 29 le tre pandele compiranno il primo test sulle condizioni della pista
SEDILO. Questione sicurezza in primo piano a due settimane dall’ Ardia. Per giovedì mattina è convocata nel palazzo della prefettura di Oristano la Commissione provinciale di vigilanza dei pubblici spettacoli. Al tavolo dei lavori siederanno il prefetto vicario Paola Dessì, il sindaco Alessio Petretto, i rappresentanti del Comando provinciale dei vigili del fuoco e della Asl 5. Sulla base delle indicazioni che emergeranno nel vertice operativo il Comune redigerà il piano di sicurezza che sarà esaminato in un incontro tecnico a Sedilo. Il piano non dovrebbe subire stravolgimenti. «Sarà predisposto sulla falsariga di quello posto in essere l’anno scorso, che ha funzionato bene», ha anticipato il sindaco. Venerdì, nella stessa sede, si svolgerà l’incontro per il coordinamento delle forze di polizia. I militari impiegati nel servizio d’ordine saranno coadiuvati dall’associazione Santu Antinu, che si sta adoperando per assicurare lo stesso apporto di risorse umane garantito nelle ultime edizioni con il dispiegamento di una cinquantina di volontari. Dal 29 giugno si aprirà un altro fronte di lavoro per l’associazione diretta da Giacomo Meloni, delegata ai controlli sanitari dei cavalli. Le visite saranno effettuate dai veterinari ingaggiati dal comitato, che inserirà in un elenco gli esemplari idonei alla corsa. I controlli saranno svolti a cadenza giornaliera in una postazione del paese oppure, dietro richiesta dei proprietari, direttamente in azienda. Quella del 29 giugno è anche la data dell’anteprima dell’Ardia. In serata le tre pandele effettueranno le prove per saggiare le condizioni della pista. In vista del test preliminare il Comune farà installare la protezione dell’arco di San Costantino e la guaina che riveste lo spigolo dell’ultimo “muristene de josso”, operazioni previste al più tardi all’inizio della prossima settimana. L’organizzazione della festa di San Costantino corrisponde un po’ alla composizione di un puzzle, con tante tessere da incastrare in poco tempo. Una di queste è la preparazione delle cartucce esplose a salve durante tutto il tragitto del corteo equestre. Il compito di confezionare le munizioni è demandato all’associazione Fusileris, che proprio in fatto di sicurezza gioca un ruolo determinante. Di regola sono circa diecimila le cartucce utilizzate. Di queste, un migliaio saranno confezionate a mano dai fucilieri nell’adunata prevista il 26 giugno.
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