Gli antichi rimedi naturali nel libro “L’Anargirio”
ORISTANO. C’è una storia antica che riguarda gli antichi rimedi della medicina popolare di cui è ricca la Sardegna. Ha a che fare con tempi in cui la figura del dottore era semisconosciuta nelle...
ORISTANO. C’è una storia antica che riguarda gli antichi rimedi della medicina popolare di cui è ricca la Sardegna. Ha a che fare con tempi in cui la figura del dottore era semisconosciuta nelle piccole realtà sperdute dell’isola, dove comunque ci si ammalava e allora bisognava arrangiarsi per trovare dei rimedi. Molti di quelle medicine – in larga parte realizzate con l’utilizzo di erbe naturali – sono stati tramandati attraverso le famiglie. Ora, un libro che si intitola “L’anargirio”, raccoglie questi antichi medicinali attraverso l’esperienza del sacerdote don Francesco Antonio Tatti, parroco di Ardauli dal 1950 al 960. La raccolta, curata dalla nipote, Vera Carta, è contenuta nel libro che sarà presentato domani, alle 18.30, al Teatro San Martino su inizitiva della Fidapa di Oristano.
Interverranno Gianna Carta, presidente della sezione Fidapa locale, monsignor Vincenzo Curreli, rettore della basilica del Rimedio, l’editrice, Luisa Carta, Docente di Biologia vegetale al dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari, e Maria Elena Pala, esperta in scienze e tecnologie erboristiche. E per restare in tema, al termine della presentazione sarà offerta una tisana biologica.
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