Lebeuf cittadino onorario S. Cristina guarda all’Unesco
PAULILATINO. «È stata una sorpresa inattesa, di cui sono grato ai miei cari compaesani, Sono parole pronunciate da Arnold Lebeuf, scienziato di nazionalità francese, polacco d’adozione e da ieri...
PAULILATINO. «È stata una sorpresa inattesa, di cui sono grato ai miei cari compaesani, Sono parole pronunciate da Arnold Lebeuf, scienziato di nazionalità francese, polacco d’adozione e da ieri cittadino onorario di Paulilatino. Onorificenza che il Consiglio comunale ha conferito all’ archeoastronomo in virtù degli studi condotti sulla funzione di osservatorio lunare attribuita al pozzo di Santa Cristina. Una rilettura del santuario nuragico teorizzata e divulgata in una pubblicazione del 2011 che ancora oggi contrappone archeoastronomi e una larga schiera di archeologi, che la confutano sostenendo che il pozzo fosse coperto. La rivoluzionaria teoria di Lebeuf nonha abbattuto tutte le resistenze degli scienziati, come lasciano intendere alcune defezioni illustri e lo scetticismo degli archeologi intervenuti alla conferenza di ieri. Di contro, ha procurato uno straordinario ritorno d’immagine al villaggio preistorico e al suo monumento simbolo. Un unicum, come lo ha definito Lebeuf, che in quanto tale si candida a diventare patrimonio dell’Unesco. L’annuncio è stato dato ieri dal sindaco Domenico Gallus che ha dato mandato per avviare l’iter del riconoscimento allo stesso autore della tesi innovativa sul pozzo, con cui collaborerà l’archeologo Luca Ottonello, uno degli scienziati impegnati a San Pietroburgo nella ricostruzione virtuale di Palmira. Arnold Lebeuf ha classificato il pozzo di Santa Cristina una delle meraviglie archeologiche della Sardegna, unica per la duplice funzione rituale e scientifica.
Maria Antonietta Cossu
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