L’Avis dona due defibrillatori
Paulilatino, uno sarà consegnato alle società sportive in occasione delle gare
PAULILATINO. Donare il sangue è nel suo Dna, ma l’Avis aiuta il prossimo in modi differenti. La sezione paulese ha acquistato due defibrillatori che metterà a disposizione delle associazioni di volontariato. Uno dei dispositivi sarà gestito dal sodalizio comunale e consegnato alle società e ai gruppi sportivi in occasione delle gare; il secondo sarà assegnato alla compagnia barracellare.
Volontari Avis e camicie verdi istituiranno e gestiranno insieme una postazione locale di primo intervento. Dai primi di luglio di quest’anno è obbligatorio per tutte le società sportive avere un defibrillatore in dotazione e disporre di personale adeguatamente formato per garantire il soccorso immediato nei casi da codice rosso che potrebbero verificarsi durante allenamenti e competizioni ufficiali.
L’Avis di Paulilatino si è impegnata a colmare questa lacuna organizzando, in collaborazione con il servizio 118 dell’Asl, dei corsi specifici per insegnare a usare il defibrillatore e ad eseguire correttamente le manovre salvavita.
Il corso prevede la partecipazione di un rappresentante per ogni organismo di volontariato. «Tutto questo è finalizzato a promuovere e intensificare l’attività principale dell’Avis –, spiega il presidente Giovanni Careddu –. La collaborazione delle associazioni che operano nel territorio ci ha permesso di essere una delle sezioni con il più alto numero di donazioni di sangue in provincia, e considerato che la carenza di sacche ematiche purtroppo è una condizione permanente, speriamo – anche attraverso questa iniziativa – di convincere sempre più persone a spendere un’ora del loro tempo per un dono che ha un valore inestimabile per chi lo riceve ma che arricchisce soprattutto il donatore».
Maria Antonietta Cossu
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